Manuel M Buccarella
34 anni fa, il 24 novembre 1991, moriva a soli 45 anni il grande Freddie Mercury, il cui vero, nato Farrokh Bulsara (Zanzibar, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991).
Cantautore, compositore, musicista e polistrumentista britannico di origini parsi, noto come cantante e leader del gruppo inglese dei Queen, è considerato uno dei più celebri e influenti artisti nella storia del rock e viene riconosciuto come uno dei migliori frontman di sempre. Come membro dei Queen venne inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2001, e come singolo artista entrò a far parte della Songwriters Hall of Fame nel 2003.
Nel febbraio 1991 i Queen avevano pubblicato il loro quattordicesimo album in studio, Innuendo, l’ultimo prima della morte di Freddie Mercury.
Il 14 gennaio 1991 viene pubblicato il singolo omonimo,come primo estratto dall’album.Il brano ha raggiunto la vetta della Official Singles Chart nel gennaio dello stesso anno ed è il più lungo brano del gruppo ad essere stato estratto come singolo, anche più di Bohemian Rhapsody.
Il brano è caratterizzato da una grande contaminazione di stili: le strofe e il ritornello sono scanditi da un tempo hard rock (con alcuni tratti sinfonici), mentre la sezione intermedia mescola flamenco, operetta e rock progressivo, facendo grande uso di virtuosismi, tempi dispari e sovraincisioni. Viene considerata dalla critica specializzata «la Bohemian Rhapsody degli anni novanta», a causa delle molteplici analogie con quest’ultimo brano, tra cui anche la lunghezza (6:30 il primo e 5:57 il secondo).
Un brano ovviamente bellissimo.

