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Lavinia Marchetti

Il linguaggio politico corrente assume forme perfettamente orwelliane. Come scriveva Orwell, ยซil linguaggio politico รจ fatto per far sembrare vere le menzogne e rispettabile lโ€™omicidioยป.

Nelle piazze dโ€™Italia alcuni pacifisti sostengono che lโ€™intervento occidentale ยซnon รจ una guerra, รจ un aiuto militare per abbattere una dittaturaยป, sostegno armato giustificato come liberazione. Questa frase speculare illustra esattamente il meccanismo di cui Orwell parlava: trasformare i piani di conquista in atti di โ€œliberazioneโ€ e ribaltare cosรฌ la veritร  a favore dei padroni del discorso.

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Quando gli USA e Israele bombardano, la notizia รจ trattata come legittima difesa. le loro vittime non hanno nome, le loro distruzioni quasi scompaiono. Ma quando un Paese aggredito risponde nel rispetto del diritto internazionale, scatta la caccia allโ€™โ€œescalationโ€. Ad esempio, mentre a Teheran scendono in piazza migliaia di persone per gridare ยซmorte a USA e Israeleยป, manifestazione di popolo gigantesca ignorata dai media occidentali , la televisione mostra prevalentemente un pugno di esuli che invocano il โ€œregime changeโ€ sotto le bombe.

In altre parole, i cittadini iraniani che appoggiano la resistenza al loro governo tornano invisibili, mentre pochi oppositori in Italia o altrove rimbalzano come un โ€œcontro-potereโ€. Questo ribaltamento mediale annulla ogni distinzione tra aggressore e aggredito. Lโ€™esatto contrario di ciรฒ che รจ stato fatto nel conflitto russo-ucraino.

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Lo stesso doppio pensiero si riflette nelle dichiarazioni delle istituzioni Ue. I ministri degli Esteri di Bruxelles definiscono gli ยซattacchi dellโ€™Iran e la violazione della sovranitร ยป come ยซingiustificabiliยป, ma non dicono una parola sullโ€™operazione che ha scatenato tutto, ovvero la guerra โ€œpreventivaโ€ senza nessuna legittimitร  di USA e Israele e lโ€™uccisione mirata della Guida Suprema Khamenei (e famiglia, compresa una nipotina) da parte di USA e Israele. Lโ€™Unione Europea rimane infatti silenziosa sulle stragi occidentali, mentre condanna a pieni toni ogni reazione difensiva. Analogamente, Francia, Germania e UK si dicono โ€œsconvolteโ€ dagli attacchi iraniani โ€œindiscriminati e sproporzionatiโ€ e promettono ยซazioni difensive proporzionateยป per eliminare la capacitร  missilistica di Teheran. In soldoni: lโ€™Europa si dichiara pronta a punire lโ€™Iran che si difende, mentre ignora (o celebra) il bombardamento a tappeto degli alleati.Orwell sottolineava che “il dolore รจ un istinto cui non si puรฒ disobbedire”. Tuttavia, il potere moderno ha imparato a compartimentare la sofferenza, rendendola visibile solo quando รจ politicamente utile.

I dati provenienti dal campo sono inequivocabili, piรน di mille morti in Iran, oltre 16.000 minori sfollati in Libano a causa dei bombardamenti recenti. Centinaia di cadaveri estratti dalle macerie a Beirut, tra cui decine di donne e bambini. Non sono statistiche, sono corpi lacerati e cancellati.

Winston Smith, nel suo diario, annota la visione di un film di guerra in cui una scialuppa piena di profughi viene bombardata da un elicottero; il pubblico del Partito ride e applaude alla vista di un braccio di bambino che vola nell’aria. Questa scena mi รจ stata ricordata da un soccorritore iraniano che aveva in mano un braccio di una bambina bombardata nella scuola femminile iraniana. Quella di Orwell รจ la stessa descrizione accurata dell’indifferenza morale che regna nei palazzi di Bruxelles, dove la morte dei civili mediorientali รจ accolta con una alzata di spalle burocratica o, peggio, con la giustificazione della “difesa democratica”. (Vi metto in calce lโ€™intero passo da 1984)

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La stampa conservatrice e di destra adotta la retorica della “Settimana dell’Odio”. L’Iran รจ dipinto come un’entitร  metafisica maligna, un “Goldstein” collettivo la cui unica funzione รจ servire da bersaglio per la rabbia delle masse. In questo scenario, non esistono interessi geopolitici legittimi, ma solo una lotta biblica tra civiltร  e barbarie. Il lessico utilizzato รจ quello della forza bruta. Parole come “vaporizzazione”, “annientamento”, “colpo letale”. รˆ la celebrazione sadica del potere tecnologico, priva di qualsiasi considerazione per la realtร  fisica del dolore. Un tecnofascismo in aiuto alla necropolitica colinial-messianica. Roba da crociate

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La stampa sedicente progressista o di sinistra pratica una forma di censura piรน sottile, che Orwell definiva “vigliaccheria intellettuale”. Evitando di analizzare le radici imperiali del conflitto, essa si rifugia nella favola dei “due cattivoni” o “due fanatismi”. Questa falsa equivalenza morale serve a neutralizzare lo spirito critico e a giustificare l’inazione o la complicitร  dei propri governi. รˆ la “mentalitร  da grammofono”: cambiare il disco a seconda dell’ortodossia del momento senza mai mettere in discussione il meccanismo di riproduzione della menzogna.

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Il sistema totalitario richiede che l’individuo neghi l’evidenza dei propri sensi. “Il Partito raccomandava di non badare alla prova fornita dai propri occhi e dalle proprie orecchie. Era l’ordine finale, il piรน essenziale di tutti”. Accettare che la sofferenza di un bambino iraniano, libanese o le decine di migliaia sterminati a Gaza abbiano lo stesso peso della sofferenza di un bambino europeo รจ un atto di “psicoreato”.L’Europa ha barattato la propria anima razionalista con un misticismo del potere che santifica la propria violenza e demonizza quella altrui. Questo รจ il punto di approdo del socialismo degenerato in Socing o del liberalismo trasformatosi in un nuovo Leviatano. La realtร  fisica del dolore รจ l’unico elemento che non puรฒ essere “vaporizzato” dal Ministero della Veritร , a patto che esistano ancora individui capaci di chiamare le cose con il loro nome. Noi siamo qui per questo.

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“Non ti accorgi che il principale intento della neolingua consiste proprio nel semplificare al massimo le possibilitร  del pensiero? Giunti che saremo alla fine, renderemo lo psicoreato del tutto impossibile perchรฉ non ci saranno piรน parole per esprimerlo. Ognuna delle idee che sarร  necessaria verrร  espressa esattamente da una ‘unica’ parola, il cui significato sarร  rigorosamente definito, mentre tutti gli altri significati sussidiati verranno aboliti e dimenticati… Ortodossia significa non pensare, non aver bisogno di pensare. Lโ€™ortodossia รจ non-conoscenza”. (Orwell, cit.)

Quando Metsola usa la parola “Libertร ”, non si riferisce all’autonomia dei popoli, ma alla libertร  di obbedire alle direttive centrali. La parola “Pace” รจ diventata sinonimo di sottomissione armata. Questo svuotamento semantico รจ necessario affinchรฉ il cittadino europeo non possa nemmeno concepire l’idea di un’Europa mediatrice e indipendente. L’Europa ha scelto di essere una “colonna sonora umana”, ripetendo gli slogan dei propri padroni senza alcuna partecipazione cerebrale.

La profezia di 1984 riguardante la divisione del mondo in tre superstati (Oceania, Eurasia ed Estasia) trova una lugubre eco nella realtร  odierna. La guerra tra questi blocchi non รจ destinata alla vittoria, ma alla conservazione interna del sistema. La “Settimana dell’Odio” contro l’Iran serve a distrarre la popolazione europea dal collasso del proprio modello economico e sociale.Mentre il Ministero dell’Abbondanza (la Commissione Europea) annuncia successi statistici inesistenti, la realtร  vissuta dai cittadini รจ fatta di inflazione, penuria e precarietร . La guerra esterna giustifica la disciplina interna.

L’isterismo guerriero cresce di intensitร  man mano che si sale nella scala sociale: sono i membri del “Partito Interno” (l’รฉlite di Bruxelles) a manifestare l’odio piรน fanatico, mentre i “prolet” rimangono spesso indifferenti o scettici, conservando quel briciolo di umanitร  che il potere non รจ ancora riuscito a estirpare.

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Winston Smith scrive: “La libertร  consiste nella libertร  di dire che due piรน due fanno quattro. Se รจ concessa questa libertร , ne seguono tutte le altre”. In merito all’Iran e alla crisi mediorientale, dire che “due piรน due fanno quattro” significa ripristinare la logica orwelliana piรน elementare:1. รˆ un fatto fisico che l’Iran sia uno Stato sovrano e che le sue azioni siano inserite in un contesto di azione-reazione militare duraturo.2. รˆ un fatto oggettivo che il dolore delle madri libanesi o delle madri palestinesi sia identico a quello delle madri di qualsiasi altra nazione.3. รˆ un fatto documentato che i governanti europei stiano usando un linguaggio “manichino” per occultare la propria mancanza di autonomia geopolitica.

L’Europa si trova di fronte a un bivio: accettare la “controllata pazzia” del Bispensiero o rivendicare la propria ereditร  razionalista. Continuare a seguire il mainstream mediatico significa accettare l’annullamento dell’io e la trasformazione in vapore umano.-

๐‹โ€™๐ˆ๐ƒ๐ˆ๐Ž๐™๐ˆ๐€ ๐‹๐Ž๐†๐ˆ๐‚๐€: Gridano allโ€™”escalation ingiustificabile” dell’Iran. Questo รจ il Bispensiero: “sapere e non sapere; credere fermamente di dire veritร  sacrosante mentre si pronunciano le menzogne piรน artefatte; fare uso della logica contro la logica”. Unโ€™idiozia che serve solo a nascondere il fatto che siamo diventati i vassalli di un impero che ha bisogno della guerra per non crollare e che il diritto internazionale, se mai cโ€™รจ stato, era solo un bluff, e vale solo per chi non รจ abbastanza forte da fregarsene.-

๐‹๐€ ๐‘๐„๐€๐‹๐“A ๐…๐ˆ๐’๐ˆ๐‚๐€ ๐ƒ๐„๐‹ ๐ƒ๐Ž๐‹๐Ž๐‘๐„: Mentre i talk-show giocano alla guerra, ci sono 16.000 bambini sfollati in Libano. Ci sono centinaia di cadaveri che i nostri media “vaporizzano” perchรฉ non si adattano alla narrazione del “nemico mostruoso”, ci sono giร  migliaia di morti in Iran, centinaia di migliaia a Gaza. Orwell ci avvertiva: “Nei momenti di crisi non si lotta contro un nemico esterno, ma contro il proprio corpo”. I nostri leader hanno ucciso la propria capacitร  di sentire il dolore umano per preservare le loro poltrone, quindi vogliono che crediamo alle menzogne che raccontano a loro stessi.

“Se il capo afferma che un certo evento non รจ mai accaduto, ebbene non รจ mai accaduto; se afferma che due piรน due fanno cinque, ebbene dovranno fare cinque. Questa tendenza mi spaventa molto piรน delle bombe…”.

L’Europa รจ diventata una sezione dell’Oceania. la Guerra รจ Pace. l’Ignoranza (della storia) รจ Forza.รˆ ora di tornare a essere gli “ultimi uomini in Europa”. Il dolore non ha passaporto. La logica non รจ un’opinione. O ripristiniamo la veritร  oggettiva, o saremo tutti vaporizzati nel grande nulla della propaganda atlantica.

CITAZIONE COMPLETA DA 1984: โ€œ4 aprile 1984. Ieri notte al cinema. Film di guerra. Uno molto buono su un battello pieno di profughi bombardato in qualche parte del Mediterraneo. Il pubblico si divertiva un mondo a vedere un tipo di grassone che cercava di svignar-sela con un elicottero che lo inseguiva, prima si vedeva galleggiare sull’acqua come un porco marino, poi si vedeva at-traverso l’apparecchio di puntamento dell’elicottero poi era pieno di buchi e il mare attorno diventava rosso e lui af-fondava subito come se l’acqua fosse entrata nei buchi, poi si vedeva una scialuppa piena di bambini con un elicottero sospeso sopra. c’era una donna di mezza etร  che avrebbe potuto essere ebrea seduta nel fondo con un bambino di tre anni in braccio. bambino strillava impaurito e nascondeva la testa tra i seni di lei proprio come se volesse scavarsi un rifugio dentro il suo corpo e la donna se lo stringeva con le braccia cercando di calmarlo sebbene fosse bianca dal ter-rore anche lei, e lo copriva tutto con le braccia come se pensasse che con quelle avrebbe potuto proteggerlo dalle pal-lottole. poi l’elicottero allentava una bomba da venti chili su di loro uno scoppio terribile e la scialuppa se ne volava in mille schegge, poi una bellissima ripresa del braccio d’un bambino che se ne volava su su su sempre piรน su un elicotte-ro con la macchina da presa ficcata nella parte anteriore doveva averlo seguito su per aria e si sentirono un sacco di battimani dalle file del partito ma una donna prolet cominciรฒ a fare una scenata che no che non dovevano che non si poteva farlo vedere ai bambini che non avevano diritto di farlo vedere ai bambini che non avevano finchรฉ non รจ venuta la polizia non l’ha fatta uscire la polizia non l’ha fatta non credo che le sia successo nulla nessuno fa caso a quel che dicono i prolet le tipiche reazioni dei prolet, loro non…โ€

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