I russi hanno lanciato 100 missili in 5 giorni, dice il presidente ucraino Zelensky ed avanzano sul campo a Bakhmut e nel Donetsk, come confermano anche gli ucraini. Il problema serio per gli ucraini viene però anche da Washington: il segretario di stato Antony Blinken ha dichiarato oggi che gli aiuti militari e finanziari a stelle e strisce sono sospesi in quanto il Congresso ha deciso di chiudere i rubinetti. E gli Stati Uniti sono il principale e prevalente sovvenzionatore di Kiev.
Prova a sostituirsi la Gran Bretagna come capofila ma non è come gli Stati Uniti e l’ Ucraina da sola non può farcela. Nuovi scenari si aprono…
