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Aljazeera conferma che l’Iran afferma di aver lanciato un attacco contro le forze statunitensi presso la base aerea di Al Udeid in Qatar.
Il Qatar afferma che le sue difese aeree hanno sventato con successo l’attacco e intercettato i missili. Un funzionario statunitense conferma che la base è stata attaccata da missili balistici a corto e medio raggio provenienti dall’Iran; finora non si sono registrate vittime.
Si parla anche di un attacco missilistico iraniano sferrato verso una base statunitense in Iraq.
Stamane l’Iran, in particolare la capitale Teheran, è stata severamente colpita dall’aeronautica militare israeliana. Morti e feriti. Colpito in particolare il carcere e l’università di Teheran, considerate “simboli del regime”. Anche Israele è stata colpita.
Con questi eventi bellici sullo sfondo, il segretario generale della Nato Mark Rutte stamane ha dichiarato che l’operazione americana sui siti nucleari iraniani non costituisce violazione del diritto internazionale (incredibile sic).
Ecco le farneticazioni odierne del segretario generale Nato: “la più grande paura” spiega in conferenza stampa all’Aja, prima del vertice Nato, in programma domani, “sarebbe che l’Iran avesse l’arma atomica. Focalizziamoci sulle cose essenziali: potrebbe esercitare una stretta mortale su Israele e sulla regione e altri parti del mondo”. Per questo, continua, “la Nato ha sempre detto che Teheran non dovrebbe mai mettere le mani su un’arma nucleare. E non concordo sul fatto che sarebbe contrario al diritto internazionale quello che hanno fatto gli Usa”.

