Il Senato Accademico di Unisalento approva risoluzione per l’autodeterminazione del popolo palestinese e per la fine dell’occupazione israeliana. Chiede l’interruzione di collaborazioni con enti coinvolti nello sviluppo di tecnologie militari o che abbiamo sostenuto l’aggressione militare d’Israele nei confronti della popolazione di Gaza. Proposta la candidatura al Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, su iniziativa del rettore.

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Il Senato Accademico di Unisalento approva risoluzione per l’autodeterminazione del popolo palestinese e per la fine dell’occupazione israeliana. Chiede l’interruzione di collaborazioni con enti coinvolti nello sviluppo di tecnologie militari o che abbiamo sostenuto l’aggressione militare  d’Israele nei confronti della popolazione di Gaza. Proposta la candidatura al Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, su iniziativa del rettore.

Il Senato Accademico dell’Università del Salento ha approvato all’unanimità una mozione che difende il diritto internazionale, la dignità umana e il principio «Due Popoli – Due Stati», esprimendo piena solidarietà al popolo palestinese e condannando le gravi violazioni del diritto umanitario in corso nei territori occupati da parte di Israele.

L’Università, riaffermando la propria vocazione al sapere, alla pace e alla giustizia, denuncia l’indicibile violenza perpetrata dal governo israeliano – violenza che la Corte Internazionale di Giustizia e altri organismi internazionali hanno ricondotto a crimini di guerra e, potenzialmente, a genocidio – e condanna gli atti terroristici compiuti da Hamas.

La mozione invoca la cessazione immediata delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, la riapertura dei corridoi umanitari e l’avvio di un processo politico fondato sul riconoscimento del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, esprimendo la piena solidarietà dell’ateneo alle popolazioni civili colpite, alle comunità accademiche palestinesi e israeliane impegnate per la pace, e ai difensori dei diritti umani nel mondo.

Il Senato Accademico si impegna, inoltre, a promuovere iniziative accademiche e solidali in favore di studenti e istituzioni palestinesi colpite dal conflitto, e a sospendere collaborazioni con enti coinvolti nello sviluppo di tecnologie militari o che abbiamo apertamente sostenuto l’aggressione militare perpetrata dallo Stato d’Israele nei confronti della popolazione di Gaza. E «auspica che il Governo Italiano si adoperi per formalizzare in tempi brevi il riconoscimento dello Stato di Palestina, unendosi così alla maggioranza degli Stati membri delle Nazioni Unite».

Infine, il rettore è invitato a farsi portavoce presso la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) di una posizione condivisa, affinché il mondo accademico italiano contribuisca alla costruzione di una pace giusta, al rispetto dei diritti umani e al ripristino della legalità internazionale.Il rettore Fabio Pollice ha presentato inoltre l’adesione di UniSalento alla proposta di candidatura al Nobel per la Pace ai bambini di Gaza e il Senato l’ha fatta propria.

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