John Coltrane, il “santo” del jazz modale.

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John Coltrane, il “santo” del jazz modale.

ma.bu.

Il 17 Luglio 1967, a non ancora 41 anni, moriva l’immenso John Coltrane.

John Coltrane è uno dei più noti ed apprezzati jazzisti di tutti i tempi.Tra i più grandi sassofonisti della storia del jazz, è stato tra i capisaldi del genere (in particolare di quello modale) negli anni sessanta, chiudendo il periodo del bop e aprendo quello del free jazz.
“Blue Train”, unico lavoro inciso con Blue Note nel 1957, è uno degli album più noti ed è realizzato in sestetto.
Tutti i pezzi furono composti da Coltrane, con l’eccezione di I’m Old Fashioned, di Jerome Kern e Johnny Mercer.

La traccia che dà il titolo all’album, un malinconico blues in tonalità minore (che cambia in maggiore nel corso degli assoli), contiene un assolo di Coltrane che è considerato uno dei suoi migliori del periodo hard bop.
Il disco è ancora legato alla tradizione blues sia nella costruzione armonica sia nei soli. Da questo album in poi Coltrane si proporrà sempre una costante ricerca di nuovi suoni e nuove costruzioni armoniche, che lo porteranno fino al free jazz di Ascension. Collaborerà anche con Miles Davis e Thelonious Monk.
Ascoltiamo la splendida title track.

P.s. curiosità : è stato canonizzato dall’African Orthodox Church.

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