Il 1° settembre 1939 la Germania nazista, guidata da Adolf Hitler, invase la Polonia senza una formale dichiarazione di guerra. L’operazione, chiamata Fall Weiss (Caso Bianco), diede inizio alla Seconda Guerra Mondiale.
I tedeschi utilizzarono la strategia della Blitzkrieg (guerra lampo), combinando l’azione rapida di fanteria, carri armati e aviazione per sopraffare le difese polacche.
Il 17 settembre 1939, l’Unione Sovietica invase la Polonia da est, in base al patto Molotov-Ribbentrop, un accordo segreto tra Berlino e Mosca per spartirsi i territori dell’Europa orientale. La Polonia, schiacciata da due potenze, fu rapidamente sconfitta: Varsavia capitolò il 27 settembre.
Il 3 settembre 1939, due giorni dopo l’attacco tedesco, Francia e Regno Unito dichiararono guerra alla Germania, sancendo l’inizio del conflitto mondiale. L’invasione della Polonia fu non solo un atto di aggressione brutale, ma anche il primo passo verso anni di devastazione in Europa.
