Lavinia Marchetti
Khan Younis, 21 gennaio 2026. Dall’ospedale Nasser escono tre bare che appartengono a tre giornalisti, insieme ad altri corpi. Il bilancio della giornata, secondo le autorità sanitarie locali, arriva ad almeno undici palestinesi uccisi in attacchi e colpi sparsi lungo la Striscia. Mohammed Salah Qashta, Abdul Raouf Shaat, Anas Ghneim. Le ricostruzioni concordano su come siano stati uccisi. Un veicolo che li trasportava è stato colpito dalle IDF nell’area del corridoio di Netzarim mentre si muoveva per documentare sfollamenti e assistenza, collegata a iniziative egiziane sul terreno.
Secondo Israele il veicolo dei giornalisti avrebbe trasportato operatori di un drone di Hamas… non commento.Siamo a quasi 300 giornalisti uccisi dall’inizio del genocidio. Con sistematicità vengono presi di mira perché fanno molta più paura di un miliziano di Hamas.

