Manuel M Buccarella
La (o il?) presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato di auspicare che Donald Trump possa ricevere il Premio Nobel per la Pace in futuro. La Meloni lo ha dichiarato ieri a Roma durante una conferenza stampa a seguito del vertice intergovernativo con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Meloni ha legato questa possibilità al ruolo che Trump potrebbe giocare nel raggiungimento di una “pace giusta e duratura” per l’Ucraina. Ha affermato che, se il presidente statunitense riuscirà a fare la differenza in questo conflitto, anche l’Italia potrebbe candidarlo ufficialmente al Nobel. La premier ha confermato di avere un dialogo aperto con Trump, menzionando di avergli chiesto di rivedere la configurazione del suo proposto “Board of Peace” (Consiglio per la Pace) per superare alcuni ostacoli costituzionali italiani legati alla partecipazione a tale organismo (l’articolo 11 comma 2 della Costituzione, che impone la parità tra i soggetti membri di organismi sovranazionali). Ma questo sembra più, anzi è, un comitato d’affari, sulla pelle dei palestinesi, che verranno per lo più espulsi da casa loro.
Insomma, anzi no, diciamo …leccando il tycoon la Meloni è pronta ad inzuppare il biscotto nei migliori affari di pace del momento, dalla ricostruzione dell’Ucraina a quella di Gaza ed un domani forse, a fare affari suoi ghiacci di Nuuk.

