Alessandro Orsini (da X)
Trump insiste così tanto per avere Meloni e Tajani nel Board of Peace perché Meloni e Tajani sono due complici di Netanyahu. Meloni e Tajani, come ho documentato nel mio “Gaza-Meloni. La politica estera di uno Stato satellite”, hanno sostenuto e protetto Netanyahu per tutto il tempo in cui l’esercito israeliano ha sterminato i bambini palestinesi.
Due complici come Meloni e Tajani dove li trovi? È normale che Trump stia facendo di tutto per avere queste due grandi vergogne della Repubblica italiana nel Board of Peace, concepito per ultimare la pulizia etnica della Palestina, proprio mentre Israele procede lentamente, ma inesorabilmente, all’annessione di fatto della Cisgiordania.
Ho raccolto centinaia di prove documentali a sostegno delle affermazioni contenute in questo post. Ne cito soltanto una: un video del 12 gennaio 2025 in cui Tajani protegge e difende Netanyahu a sterminio in corso con queste parole a Rai Tre: “Israele non ha compiuto crimini di guerra”.
L’Italia deve rimanere fuori da quello schifo immondo che è il Board of Peace di Trump per il completamento del genocidio palestinese.Tajani, sei la vergogna della Repubblica italiana: dovresti dimetterti per avere affermato il 12 gennaio 2025 a Rai Tre che Israele ha sterminato i palestinesi nella legalità internazionale. Tu, Tajani, dovresti dimetterti, non Francesca Albanese. Tu sostieni Netanyahu e ti opponi alle sanzioni contro Israele. Albanese lo combatte.
Francesca Albanese
Il ruolo di Francesca Albanese non prevede equidistanza. Francesca Albanese è tenuta a schierarsi dalla parte dei palestinesi, i cui diritti umani vengono violati. Data la situazione a Gaza, il linguaggio di Francesca Albanese è adeguato al ruolo che ricopre e alla funzione che svolge. Se Israele uccide 30.000 bambini palestinesi, con la complicità del governo Meloni, Francesca Albanese è tenuta a denunciare entrambi con parole adeguate alla gravità della situazione.
Queste denunce sono un suo dovere. Se Francesca Albanese, di fronte all’uccisione di 30.000 bambini palestinesi, dicesse: “I palestinesi e gli israeliani hanno ragione in egual misura”, violerebbe i propri obblighi. Se dicesse: “Sì, però lo sterminio dei palestinesi va compreso perché Israele ha subito l’attentato di Hamas del 7 ottobre”, verrebbe meno ai propri doveri.
Francesca Albanese ha il compito e il dovere di monitorare il rispetto dei diritti umani nei territori palestinesi. Non ha il dovere di abbassare i toni, ma di alzarli. Alzare i toni per richiamare l’attenzione sul massacro dei palestinesi è un dovere di Francesca Albanese in base al ruolo che ricopre. Proverò a spiegarlo così: il dovere di Giorgia Meloni è difendere gli interessi degli italiani; il dovere di Francesca Albanese è difendere i diritti umani dei palestinesi. Così si capisce?
P.S. Francesca Albanese non ha mai detto: “Israele è il nemico comune dell’umanità”. Il video è stato manipolato.
