Marianna Lentini
In queste ore l’Istat ha comunicato che nel 2025 la pressione fiscale in Italia ha raggiunto il 43,1% del PIL. Il livello più alto da 11 anni.Negli stessi giorni l’OCSE certifica che i salari reali italiani sono ancora inferiori di circa il 3% rispetto ai livelli del 2021. Siamo penultimi nell’area OCSE. Solo la Repubblica Ceca fa peggio di noi nel recupero del potere d’acquisto perso con l’inflazione.Dunque lo stato preleva di più e i lavoratori hanno ancora meno di quanto avevano quattro anni fa.
Qualcuno dirà: ma i salari nel 2025 sono cresciuti del 3,6%, sopra l’inflazione all’1,5%. Vero. Peccato che dal 2015 a oggi le retribuzioni siano salite del 15% in termini nominali, mentre l’inflazione nello stesso decennio abbia corso al 22,6% secondo l’ultimo Osservatorio JobPricing. L’Italia è 23ª su 34 paesi OCSE per livello di salario medio. Pressione fiscale record. Potere d’acquisto ancora sotto il livello pre-inflazione.
La guerra voluta dagli amici di Meloni, Trump e Netanyahu, e i suoi rovinosi impatti sul piano dell’approvvigionamento energetico rischiano di esacerbare a livelli parossistici queste dinamiche, impoverendo tutte e tutti noi. Non è la mia opinione: sono numeri. Ma la presidente del consiglio cosa trova di meglio da fare? Recarsi da un autocrate come il principe saudita Bin Salman per aumentare ancora di più la nostra dipendenza dalle fossili e, esprimendo solidarietà al paese del Golfo nella guerra con l’Iran, rinnovare la sua postura prona all’alleato americano. Mi raccomando, continuate a votare questa gentaglia.
