Marianna Lentini
«Oltre al devastante tributo di vite umane, le guerre impongono costi economici ingenti e duraturi e pongono difficili scelte macroeconomiche». E ancora: «I nostri risultati dimostrano che i conflitti di vasta portata impongono costi economici considerevoli e difficili compromessi alle economie che li subiscono all’interno dei propri confini, oltre a danneggiare altri Paesi. E questi costi si estendono ben oltre le interruzioni a breve termine, con conseguenze durature sia per il potenziale economico che per il benessere umano».
Non sono le parole di un manipolo di pacifisti, ma degli economisti del Fondo Monetario Internazionale che sottolineano in definitiva come le spese per la difesa, pur agendo inizialmente come uno shock positivo della domanda, producano su un lungo periodo effetti aggregati modesti e implichino spesso compromessi cruciali a scapito della spesa pubblica per la protezione sociale, la sanità e l’istruzione.
