Ieri 4 agosto Quotidiano Nazionale ha pubblicato un’interessante intervista alla professoressa Clara Mattei (economista presso la New School for Social Research di New York).
Nell’intervista, dal titolo Reddito di cittadinanza, l’economista Clara Mattei: “Tagliare i sussidi? Indebolisce i lavoratori e rafforza lo sfruttamento” la Mattei critica aspramente le recenti decisioni del governo Meloni in tema di reddito di cittadinanza e Welfare State più in generale.
La professoressa demolisce il capitalismo dell’austerità: “L’Italia sta andando verso lo smantellamento dei diritti sociali. Falso sostenere che basta staccarsi dal divano per avere un impiego”.
“Quel che cerco di spiegare è che l’austerità ha varie facce, ma tutte mirano a indebolire i lavoratori. Mi sembra che l’Italia stia andando sempre di più nella direzione dello smantellamento dei diritti sociali e le politiche economiche di austerità adottate anche dai governi democratici Usa. Una recente indagine Nomisma evidenzia che il 50% delle famiglie fatica a comprare beni primari. Invece falcidiano i sussidi, sostenendo che non han funzionato. Ma hanno salvato un milione di persone dalla povertà assoluta. Smantellandoli avremo il doppio dei poveri (…) Oggi i lavori disponibili sono talmente precari, malpagati, sfruttati che molti cominciano a lasciare volontariamente: il 3,2% della forza lavoro, come racconta il libro di Francesca Coin, Le grandi dimissioni . Il Reddito ha permesso a queste persone di rendersi conto che potevano far altro invece di accettare condizioni deprimenti. E questo fa paura al governo. Tali scelte vanno poi a braccetto con quelle della Bce, che continua a alzare i tassi: il che sappiamo bene aumenterà la disoccupazione, soffocando la capacità contrattuale e costringendo i lavoratori a chinare il capo”.
Si invita comunque ad una lettura integrale dell’articolo.

Molto interessante e, purtroppo per l’Italia, VERO!!!