Ultime notizie sulla guerra di Gaza: Il bilancio delle vittime ha raggiunto quota 18.608, oltre il 70% delle vittime sono donne e bambini.
🟡 Il 63% dei palestinesi della Cisgiordania occupata e di Gaza sostiene la resistenza armata quando viene chiesto loro quale sia il modo migliore per porre fine all’occupazione e creare uno stato indipendente, ha rivelato un nuovo sondaggio del Centro palestinese per la politica e la ricerca sui sondaggi.
🟡 Quasi la metà della popolazione di Gaza è stata costretta a rifugiarsi nel governatorato meridionale di Rafah, vicino al confine con l’Egitto, ha affermato l’ONU. Finora, l’invasione israeliana di Gaza ha provocato lo sfollamento di 1,9 milioni di palestinesi, l’85% della popolazione dell’enclave. L’ esercito israeliano avrebbe incominciato a pompare acqua di mare nella rete sotterranea.
Tensioni a Berlino tra manifestanti pro Palestina e sionisti
La tensione è scoppiata alla Libera Università di Berlino (FU) quando i sionisti hanno aggredito gli studenti che protestavano in solidarietà con la Palestina. I media erano sul posto mentre diverse organizzazioni di sinistra e studenti occupavano le aule per ospitare incontri filo-palestinesi. I sionisti che strappavano i loro manifesti e molestavano gli attivisti. Le dichiarazioni distorte della FU Free University of Berlin sulla guerra di sterminio di Israele contro Gaza negli ultimi mesi hanno innescato l’occupazione delle aule. Gli studenti filo-palestinesi hanno affermato che le occupazioni hanno avuto luogo “per creare spazio per un discorso critico e basato sui fatti”.

Solo dolore, tanto dolore per quello che I sionisti stanno facendo a Gaza e in Cisgiordania…Articolo come sempre molto interessante, utile per conoscere la situazione, ricco di dati, notizie, oggettivo e non fazioso. Purtroppo però è il dramma che si sta consumando in Palestina che ci vede impotenti e sempre più scoraggiati riguardo alla possibilità che la mattanza, il martirio crudele di Sion finisca con la pace e la libertà del popolo oggi e anche ieri più amato del mondo intero. Amato per la sua disgraziatissima, drammaticissima sorte e per la sua sofferenza.
Importante, comunque, e significativo, quanto accaduto all’università tedesca, perché non c’è, credo, nazione sulla Terra che nutra più di quella tedesca un “senso di colpa” così grande e profondo per quello che è stato fatto agli Ebrei prima e durante la II guerra mondiale; vuol dire che le menzogne e le distorsioni della Verità storica sono diventate, nonostante tutto, insopportabili anche in Germania. Viva gli studenti tedeschi in lotta per la Libera Palestina e abbasso sempre il sionismo.