Nel 1973 esce “Amarcord”, film diretto da Federico Fellini, uno dei film più noti del regista riminese, al punto che lo stesso titolo Amarcord, dalla frase romagnola “a m’arcord” (“io mi ricordo”) è diventato un neologismo della lingua italiana, con il significato di rievocazione in chiave nostalgica.
L’ 8 aprile 1975 vince il Premio Oscar come miglior film straniero. Nel cast Bruno Zanin nel ruolo di Titta, il protagonista, Ciccio Ingrassia, un giovane Alvaro Vitali, Nando Orfei.
Trama: Un paesotto dell’Italia fascista rivive nella memoria del regista con tutti i suoi personaggi caratteristici. In questo ambiente onirico il giovane Titta naviga attraverso l’adolescenza verso l’età adulta.
