Nonostante 30 mesi di sanzioni occidentali abbiano cercato in tutti i modi di indebolire l’economia di Mosca, la Banca Mondiale ha recentemente inserito la Russia nei Paesi ad alto reddito. Nel 2023, infatti, l’economia russa è passata dalla categoria a reddito medio-alto a quella ad alto reddito, che si raggiunge quando il Reddito medio lordo (RML) pro-capite è pari o superiore a 13.485 dollari. Attualmente, il reddito nazionale lordo pro capite in Russia è di 14.250 dollari: lo dice la Banca Mondiale nel documento “Classificazione dei Paesi della Banca Mondiale in base al livello di reddito per il 2024-2025”. Ad aprile il Fondo Monetario Internazionale ha previsto per la Russia una crescita superiore a tutte le economie avanzate nel mondo nel 2024, pari al 3,2%.
Merito principale di tale crescita è rappresentato da un’ economia che è riuscita a rispondere e ad adeguarsi al contesto bellico, convertendosi rapidamente in un’economia di guerra. Anche i sostanziosi aumenti degli stipendi dei soldati, in particolare di quelli impegnati al fronte, e dei profitti delle aziende impegnate direttamente come indirettamente nel settore bellico, hanno aumentato il reddito medio dei russi, incrementando di converso anche i consumi.
Sembrano invece danneggiate molte delle economie dei paesi del blocco contrapposto alla Russia, in particolare le aziende occidentali che commerciavano con la Russia, colpite da embargo.
