“A Whiter Shade Of Pale” è sicuramente il brano più famoso del gruppo britannico Procol Harum. È uno dei primi brani prodotti dalla fortunata band di rock progressivo. Pubblicato nel maggio 1967 dalla Uk Decca Records, ebbe ben presto successo prima nel Regno Unito, ove rimase al primo posto in classifica per sei settimane consecutivamente, poi negli States ed in altri paesi al mondo. In Italia resta in vetta alle classifiche dei 45 giri per ben sette settimane di seguito.
Il brano costituisce un esperimento di fusione di musica classica e soft rock. Il riff-intro, composto dai pianisti e organisti Brooker-Fisher all’organo Hammond, trae ispirazione dal brano classico “Aria sulla quarta corda” con alcune componenti della cantata “BWV 140 Wachet auf, ruft uns die Stimme”, entrambi opere di Johann Sebastian Bach. Il groove del ritornello invece, si ispira a “When a Man Loves a Woman”, di Percy Sledge, brano uscito l’anno prima. Il testo è opera del poeta e paroliere Keith Reid.
Il pezzo diventerà presto quasi uno standard, per l’inconfondibile riff dell’ Hammond e per il cantato (“Una tonalità più bianca del pallido” il significato del titolo della canzone, riferita al viso del protagonista), tanto da ispirare diverse cover, tra cui in Italia quella famosissima dei Dik Dik, “Senza luce”, su testo di Mogol.
