Il Financial Times parla oggi di un rapporto riservato in cui si segnala il sospetto che fosforo bianco sia stato usato dalle forze armate israeliane contro i caschi blu dell’Onu della missione Unifil in Libano.
Nel rapporto vengono descritti diversi recenti incidenti in cui le forze dell’Idf hanno attaccato i caschi blu dell’Onu in Libano. L’esercito israeliano è entrato con la forza in una base dell’Unifil e dopo, una volta uscitone, “si sospetta che abbia utilizzato il fosforo bianco, una sostanza chimica incendiaria, abbastanza vicino da ferire 15 peacekeeper”.
Hanno danneggiato diverse strutture e causato feriti alle truppe di stanza ai posti di confine nel Libano meridionale.L’Unifil ha definito questi incidenti una “flagrante violazione del diritto internazionale”. Israele ha respinto le accuse secondo cui avrebbe deliberatamente preso di mira l’Unifil da quando ha lanciato la sua invasione di terra nel Libano meridionale nelle prime ore del primo ottobre. L’esercito israeliano non ha finora risposto a una richiesta di commento.
Israele ha anche affermato che le forze Onu vengono utilizzate come scudo umano dai combattenti di Hezbollah, che stanno combattendo vicino a diversi posti di controllo Unifil lungo il confine. Ha chiesto all’Onu di evacuare i suoi peacekeeper dal Libano meridionale per la loro stessa sicurezza. Unifil e i 50 paesi che contribuiscono con truppe ai suoi ranghi hanno rifiutato all’unanimità.
Va detto che anche in passato non sono mancati casi di adozione di armi al fosforo bianco, soprattutto in Libano.
