La Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant, nonché per il comandante militare di Hamas Mohammed Deif per crimini di guerra e delitti contro l’umanità.
Intanto Il distretto meridionale di Tiro, in Libano, viene bombardato da aerei da guerra israeliani mentre l’esercito lancia una nuova serie di minacce di evacuazione forzata. Le forze israeliane martellano anche il nord di Gaza, uccidendo 88 palestinesi in due ondate di attacchi a Beit Lahiya e nel quartiere Sheikh Radwan di Gaza City.
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto il tentativo di bloccare le spedizioni di armi a Israele, poco dopo che Washington ha posto il veto a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza. Il genocidio di Israele a Gaza ha ucciso almeno 44.056 persone.
