FUORI I FASCISTI DALLA BIBLIOTECA VERGARI di NARDÓ!
Nella mattinata del 6 gennaio 2025, in sordina e contrariamente a quanto solitamente accade nella città di Nardò per la promozione di qualsiasi tipo di evento di carattere pubblico o privato, si è diffusa la notizia del fatto che sabato 11 gennaio 2025 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Vergari , verrà presentato il libro “VENTI – Anni di conferenze nella trincea culturale d’Italia”, ultima e, ci si augura unica e sola, fatica letteraria di Casapound, scrivono in un comunicato gli organizzatori di un presidio antifascista.
Venti in realtà sono gli anni da cui dura l’occupazione dell’organizzazione di estrema destra dell’edificio, di proprietà del Demanio dello Stato, sito al numero civico 8 di via Napoleone III a Roma; occupazione per la quale, nel giugno 2024, dieci esponenti di Casapound sono stati condannati dal Tribunale di Roma a due anni e due mesi di reclusione. Lo stesso tribunale ordinò anche il dissequestro dell’immobile e la sua restituzione al Demanio.
Le motivazioni della sentenza si basarono sul fatto che non fu riconosciuto alcuno scopo abitativo nell’occupazione di Casapound, che è già costata 4,5 milioni di euro alle casse dello Stato, ma solo quello politico. Gianluca Iannone, Presidente di Casapound, che sarà presente nel suddetto evento dell’11 gennaio prossimo, era tra le persone che occuparono lo stabile e figura tra i condannati. Lo stesso Iannone, negli anni scorsi, è stato condannato per aver fatto in più occasioni il “saluto romano” e la “chiamata al presente”, rituali che inneggiano all’ideologia fascista basata su idee quali la superiorità e l’odio razziale ed etnico e sulla violenza. In Italia l’apologia del fascismo è un reato, sancito dalla Legge Scelba del 1952 e dal Decreto Mancino del 1993, nonché dalla Costituzione Italiana.
Per tali motivazioni – continua il comunicato – riteniamo inaccettabile che un personaggio del genere venga ospitato nella Biblioteca Comunale Achille Vergari e richiediamo a gran voce, in quanto associazioni che tutelano i diritti, organizzazioni antifasciste, sindacati, partiti politici democratici ed operatori sociali e culturali, che questo evento non venga svolto nella biblioteca. “Riteniamo che sia scandaloso che una pubblica istituzione come un Comune, in questo caso il Comune di Nardò, permetta tutto questo. Ci chiediamo quindi con quali criteri vengano affidati a terzi i luoghi pubblici, esiste un regolamento comunale che definisce tutto ciò? I beni pubblici sono pubblici ed in quanto tali non possono essere strumentalizzati per la diffusione di quelle ideologie politiche che sono in netta contraddizione con i princìpi di libertà ed uguaglianza su cui si fonda la Repubblica Democratica Italiana.Pertanto, invitiamo la cittadinanza neretina e salentina ad unirsi a noi e a difendere l’autonomia politica ed intellettuale della Biblioteca Comunale Achille Vergari e di scendere in piazza per un presidio antifascista che si terrà SABATO 11 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in Piazza Cesare Battisti a Nardò”.
Associazione Diritti a Sud ANPI sezione NardòCollettiva Nardò NBC – Nardò Bene Comune SI Alleanza Verdi e Sinistra Partito Democratico Nardò Liberal Collettivo Donne per la Palestina – Nardò Cobas CGILFIOM ANPI Provinciale Cobas P.I. LecceAssociazione CambiaMenti GalatoneSeminAzioni APSReazione CastrìUSB Vigili del Fuoco LINK Lecce – Coordinamento Universitario Arci Lecce Comitato TerritorialeOfficine Mai+ Zei Spazio SocialeFattizze d’ArneoPeacelink nodo di Lecce Mediterranea LeccePotere al Popolo LecceCasa del Popolo Silvia Picci LecceMujmuné Odv Associazione Mujmuné AsuddinessunnordFree Home UniversityAmmirato Culture House associazione Officine Cittadine Casa delle Agriculture Tullia e Gino GUS Gruppo Umana Solidarietà Associazione di Promozione Sociale Ombre Rosse Terracate – Cultura Arte Territorio Spartak Lecce Biblioteca Di Sarajevo Rifondazione Comunista Sez. Territoriale
