Mercoledì nella Striscia di Gaza almeno 45 persone sono state uccise e più di 100 sono rimaste ferite, secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera, e il bilancio delle vittime continua a salire a causa degli attacchi notturni e prima dell’alba contro l’enclave.
L’ex ministro israeliano per la Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, esponente di estrema destra, afferma che i legislatori del Partito Repubblicano degli Stati Uniti sostengono la sua “posizione molto chiara” sulla necessità di bombardare “depositi di cibo e aiuti” a Gaza.
Almeno 51.305 palestinesi sono stati confermati uccisi e 117.096 feriti nella guerra israeliana a Gaza dall’inizio di 18 mesi fa. L’ufficio stampa del governo di Gaza ha aggiornato il bilancio delle vittime a oltre 61.700, affermando che migliaia di persone disperse sotto le macerie sono presumibilmente morte. Almeno 1.139 persone sono state uccise in Israele durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas e più di 200 sono state fatte prigioniere.
Intanto oggi Israele si è fermato per due minuti per ricordare le vittime della Shoah. Manifestazione anche da parte dei parenti degli israeliani ancora ostaggio di Hamas e di quelli morti le cui salme non sono state ancora restituite.
L’Olocausto è stato ricordato oggi anche ad Auschwitz ed in altri campi di concentramento nazisti, anche da ebrei israeliani. Presente anche il capo dello Stato polacco.
