Dopo la morte del Presidente tedesco Hindenburg il 2 agosto 1934, Adolf Hitler combinò le cariche di Cancelliere e Presidente, assumendo il titolo di “Führer und Reichskanzler” (Leader e Cancelliere del Reich). Questa decisione fu presa unilateralmente dal governo nazista, non attraverso elezioni democratiche.
Il 19 agosto 1934 si tenne un plebiscito (referendum) per ratificare retroattivamente questa concentrazione di poteri. Tuttavia, questo non può essere considerato un voto libero e democratico per diversi motivi: 1) i partiti politici di opposizione erano già stati banditi, 2) la stampa libera era stata soppressa, 3) gli oppositori politici erano stati arrestati o intimiditi, 4) la propaganda nazista dominava completamente l’informazione.
Non esistevano alternative reali al “sì”.Il risultato ufficiale fu di circa il 90% di voti favorevoli, ma molti storici ritengono che anche questi numeri fossero manipolati. In ogni caso, il contesto di terrore e propaganda rendeva impossibile una scelta libera da parte dei cittadini.

