Manuel M Buccarella
Wes Montgomery è stato un valido chitarrista jazz. Nella sua breve esistenza si è occupato anche di qualcosa di diverso dal jazz puro.
È il caso di “A Day in the Life”, album pubblicato nel 1967, l’ anno prima della scomparsa dell’artista. L’album può comunemente definirsi”fusion” e “smooth jazz”.
Delle sue tre registrazioni con la A&M, “A Day in the Life” (la prima) è stata di gran lunga la migliore e, sebbene il contenuto jazz sia relativamente modesto, i risultati sono piacevoli, grazie anche all’utilizzo delle ottave.
Non è un caso se l’album ha raggiunto il numero uno nella classifica degli album di Billboard Jazz e il numero 2 nella classifica R&B. Raggiunse anche il numero 13 della Billboard 200.
Ci andiamo allora ad ascoltare la bellissima titletrack, che apre il disco, cover del brano omonimo dei Beatles. In questo brano, nella chitarra come negli arrangiamenti, ascoltiamo qualcosa che troveremo più in là in una certa produzione di Pat Metheny.
In questa avventura Montgomery è accompagnato da Herbie Hancock al piano, Ron Carter al basso, Grady Tate alla batteria.
