Crocifisso Aloisi
Non scherzate col fuoco, per piacere, che non è sicuramente il fuoco russo ma il fuoco interno…
Premesso che non esiste alcuna minaccia russa, perché più volte Putin è stato costretto a specificare che non ha mai avuto intenzioni in tal senso nei confronti dei popoli europei, premesso che la presunta minaccia russa paventata da ambienti atlantisti europeisti è un tentativo, inutile, da parte dei burocrati europei di alimentare un sentimento di unione e di appartenenza all’UE che è destinato miseramente a fallire, credo sia opportuno fare, comunque, una precisazione.
Visto ciò che è accaduto da marzo 2020 in poi, visto ciò che è stato svelato e che poi è stato opportunamente bloccato sia da est che da ovest, visto che una buona parte dell’opinione pubblica, a parte una sempre più esigua frangia di analfabeti funzionali, sta effettivamente comprendendo chi è il vero nemico che quotidianamente sta cercando di compromettere la propria salute, la propria stabilità economica, insomma la propria esistenza e quella dei propri familiari, credo che qualsiasi proposito di portarci in una ipotetica guerra contro la Russia si scontrerebbe prima ancora con una più che probabile guerra civile che inevitabilmente nascerebbe all’interno di molti Stati europei, Italia inclusa.Infatti, se proprio si dovesse arrivare al punto di non ritorno ed i nostri rappresentanti politici dovessero obbligare i popoli ad andare in uno scontro bellico con la Russia, la gente sa perfettamente chi sono i veri nemici, che non saranno certamente i russi, e non esiterebbe a scegliere una guerra civile piuttosto che un definitivo conflitto nucleare.I burattini burocrati europei lo sanno molto bene e per questo sanno anche molto bene che devono limitarsi soltanto ad abbaiare al presunto pericolo russo.

