(articolo realizzato con il contributo dell’IA)
Il 19 febbraio del 1968 nel Regno Unito venne raggiunto un primo importante accordo legale tra la Distillers Company (Biochemicals) Ltd (la società che distribuiva il talidomide nel Regno Unito) e i rappresentanti delle famiglie di bambini nati con gravi malformazioni causate dall’assunzione del farmaco in gravidanza (grave embriopatia caratterizzata da focomelia (arti assenti o ridotti), malformazioni di orecchie, occhi, organi interni e genitali).
L’accordo iniziale riguardò 62 bambini colpiti dal talidomide. La Distillers accettò di pagare un risarcimento, sebbene limitato al 40% del valore dei danni valutati; l’accordo fu condizionato al ritiro di tutte le accuse di negligenza contro la compagnia.L’accordo venne descritto all’epoca dal giudice Mr. Justice Hinchcliffe come un accordo “equo e giusto”, sebbene in seguito sia stato ampiamente riconosciuto come del tutto inadeguato, portando a ulteriori battaglie legali che culminarono nel 1973 con la creazione del Thalidomide Trust.
