Fiodor Verzola, assessore comunista al Comune di Nichelino, Torino, è diventato oggetto di insulti e minacce di morte sui social, a causa della sua missione a Cuba in segno di solidarietà con un Paese martoriato da decenni di embargo statunitense ed oggi da un totale e criminale blocco imposto dal governo di Donald Trump.
L’odio manifestato nei confronti di Verzola dimostra che il fascismo trumpiano va diffondendosi anche in Italia.
“Il compagno Fiodor – scrivono da Rifondazione Comunista – è diventato bersaglio di questi odiatori per la sua partecipazione alla European Convoy to Cuba in partenza il 17 marzo. Il popolo italiano dovrebbe essere tutto riconoscente verso Cuba che durante la pandemia ha mandato le sue brigate mediche per aiutarci a superare l’emergenza”.
L’isola dal 3 dicembre non riceve forniture di petrolio a causa delle nuove misure coercitive unilaterali imposte dagli USA, che si aggiungono alle centinaia di misure che da decenni strangolano l’economia cubana. “Di fronte all’azione terroristica e illegale di Trump c’è chi non rimane con le mani in mano e decide di portare a proprie spese aiuti a un popolo che subisce da più di 60 anni un blocco economico, finanziario e commerciale illegale e disumano.Merita solo applausi un amministratore comunale, giovane e competente, come Fiodor che ha deciso di unirsi alla missione di solidarietà. Come Rifondazione Comunista lo ringraziamo per lo spirito internazionalista e il suo quotidiano impegno di amministratore comunista onesto”.
È quanto dichiarano in una nota Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, e Anna Camposampiero responsabile nazionale Esteri di Rifondazione Comunista.
