Alessandro Volpi
Follia pura.
La presidente Von der Leyen dichiara che non ci sono le condizioni per sospendere il Patto di stabilità perché il quadro economico non è ancora sufficientemente grave e perché i singoli Stati possono usare i margini di indebitamento di cui dispongono – in pratica un evidente favore alla Germania – oppure usufruire di quelli previsti per il riarmo. In altre parole, neppure la più grave crisi energetica di sempre, con il rischio ormai palmare di una recessione, può bastare ad impedire che le economie dei paesi europei siano asfissiate dalla necessità di rispettare regole folli. Anzi, una strada esiste. Aumentare la spesa per il riarmo, la sola che può avvenire fuori dai vincoli del Patto: un’Europa povera dove i grandi fondi che scommettono sulle industrie del riarmo fanno una montagna di soldi e dove il nostro Paese deve trovare subito, con tagli socialmente tragici, 10-12 miliardi per rientrare al di sotto dello stupido vincolo del 3%.
Di fronte ad un’Europa così, ogni definizione offensiva è insufficiente.
