7 luglio, Lecce. Si conclude la campagna referendaria “Ripudia la guerra”.

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7 luglio, Lecce. Si conclude la campagna referendaria “Ripudia la guerra”.
Previsto anche un intervento del direttore responsabile di “Non solo musica magazine”, Manuel M Buccarella

Si conclude venerdì 7 luglio in tutta Italia la campagna referendaria “Ripudia la guerra”. Appuntamento anche a Lecce , ove vi sarà una manifestazione organizzata dal Comitato referendario in Piazza Sant’ Oronzo dalle 19 alle 22, anche per raccogliere le ultime firme per il referendum che vieta l’invio di armi a paesi in guerra e per quello sulla sanità pubblica.

Oltre all’adesione di svariate forze politiche ed organizzazioni, sono previsti diversi interventi tra cui quelli del giornalista Fulvio Grimaldi di “Servizio Pubblico”, di Francesco Mandoi, presidente associazione “La Finestra”, Adriana De Mitri (Peacelink), Mina Matteo (Cobas scuola), padre Piercarlo Mazza dei padri comboniani, i professori Pierri, Forges Davanzati e Grasso di Unisalento, Tonino Mosaico, presidente regionale Partito Comunista. Previsto anche l’ intervento del nostro direttore responsabile, Manuel Buccarella.

Ecco parte del comunicato diffuso lo scorso 2 luglio dal Comitato nazionale. “Abbiamo ormai superato i 2/3 del tempo disponibile per la raccolta delle firme per la campagna Referendaria Ripudia la Guerra, e credo sia giusto dare una attendibile cifra che, per quanto ci riguarda, è la somma della raccolta ai banchetti, ai municipi, e le firme online. Questo, non prima di avere ringraziato le centinaia di militanti che hanno usato il loro prezioso tempo sottraendolo alle loro famiglie, agli affetti, e al tempo libero, per portare avanti la causa della Pace contro la Guerra. Siamo stati sottoposti ad una selvaggia quanto totale censura da parte degli organi di informazione ed in primo luogo dalla RAI di Stato, prima nella versione di centro sinistra e cinque stelle, ed ora anche nella versione targata centro destra. Sulla politica estera e sulla Guerra, così come su altri temi fondamentali, è proprio vero che la destra e la sinistra sono due facce della stessa medaglia. Un grande risultato è stato comunque quello di informare, rendere consapevoli centinaia di migliaia di cittadini, che potranno in seguito divenire parte attiva della lotta contro questo sistema iniquo e guerrafondaio. Dunque, la presumibile cifra si aggira ora attorno ai 295 mila firmatari. Pertanto, se in queste ultime settimane non ci sarà uno straordinario incremento del numero delle sottoscrizioni, pur ottenendo un risultato straordinario considerata la totale mancanza di qualunque finanziamento, vorrà dire che la consultazione popolare non potrà avere luogo. Sono giorni e settimane decisive, la campagna Referendaria è nelle vostre mani. Continueremo la lotta alla Guerra a testa alta. E. PENNETTA”

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