Il 15 novembre 1988 il Consiglio nazionale palestinese, l’organo legislativo dell’OLP, in esilio ad Algeri, proclamò lo “Stato della Palestina” con 253 voti a favore, 46 contrari e 10 astensioni. La dichiarazione cita il trattato di Losanna e la risoluzione 181 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in sostegno della sua rivendicazione di uno “Stato di Palestina sul nostro territorio palestinese con capitale Gerusalemme”. Contestualmente viene riconosciuta l’esistenza dello Stato di Israele entro i confini del 1967.
Nel mese successivo, lo Stato della Palestina fu rapidamente riconosciuto dagli stati della Lega araba, tra cui Egitto e Giordania; lo Stato di Palestina è oggi riconosciuto da circa la metà di tutti i governi del mondo.
