Lo scrittore e attivista di origine palestinese Sam Husseini è stato trascinato via con la forza durante la conferenza stampa di saluto del segretario di stato americano Antony Blinken, dopo averlo interrotto con una domanda sulla gestione della crisi umanitaria a Gaza e sulla sentenza dell’Aja contro Netanyahu. L’uomo è stato avvicinato e portato via da tre agenti della sicurezza.
“Criminale! Mi dici di rispettare le regole quando tutti dicono che Israele sta commettendo un genocidio” ha urlato Husseini a Blinken. Husseini ha chiesto vanamente a Blinken di rispondere alle sue domande, tanto da non voler lasciare la sala prima di ottenere una risposta. “Criminale, perché non sei all’Aja?”, ha ribadito Husseini, rivolgendosi a Blinken.
Lo scrittore ha poi detto di essere stato ammanettato e ha denunciato un “uso eccessivo della forza” da parte degli agenti.
Un altro giornalista, Max Blumenthal, acceso critico degli Stati Uniti in politica estera, ha interrotto Blinken chiedendo perché gli Usa avessero “continuato a fornire bombe” anche quando c’era la possibilità di un accordo, ed è stato accompagnato fuori.
Fonti: Il Fatto Quotidiano, Fanpage.
