Lavinia Marchetti Da quando i caccia israeliani hanno colpito simultaneamente Teheran e Beirut, dopo la distruzione totale di Gaza è svanito il concetto stesso di "spazio sicuro". Attaccando su più fronti, Israele ha sancito la fine della deterrenza classica. Le retrovie sembrano non esistere più. Siamo davanti ad un teatro…
IL GENOCIDIO ACCETTABILE
Alfredo Facchini Basta abbassare il volume. Tra l’11 ottobre e il 21 novembre, il Ministero della Salute di Gaza registra almeno 342 morti e 875 feriti.È questa la cifra della “pace”.Una pace sorvegliata dai droni, recintata dal filo spinato, misurata in sacchi per cadaveri. Più di cento demolizioni - case,…
GAZA UNA TREGUA ROSSO SANGUE
Alfredo Facchini È accaduto di notte, nel quartiere di Zeitoun, a est di Gaza City. Un veicolo civile che trasportava undici persone - sette bambini, tre donne e un uomo - è stato centrato in pieno da un colpo sparato dell’esercito terrorista israeliano. Nessun combattente, solo una famiglia - Abu…
Non è il mondo multipolare a volere la guerra, è l’Occidente a cercarla.
Silvana Sale Non è il mondo multipolare a volere la guerra, è l’Occidente a cercarla. Quegli Stati sono amici dei popoli, anche dei nostri, e sono la nostra fortuna.Prima lo si capisce, meglio sarà per tutti. C’è una verità che in molti intuiscono ma che pochi, nel mondo occidentale, osano…
Il Financial Times condanna il “vergognoso silenzio dell’Occidente su Gaza”
Il londinese Financial Times, il più importante quotidiano economico-finanziario al mondo, prende una posizione netta contro Israele in merito sul genocidio in corso nella Striscia di Gaza e sulla colpevole - il giornale la chiama "vergognosa" - inazione di Stati Uniti e paesi europei. Lo fa con un’analisi attribuita all’…
NAPLES, ITALY - 2018/03/21: Roberto Vecchioni, Italian singer-songwriter Roberto Vecchioni, a guest in Naples at the "FestivaLMANN" festival. (Photo by Salvatore Esposito/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)La piazza europeista del 15 marzo. Il contributo di Roberto Vecchioni
(Da Osservatorio italiano sul Neoliberismo) La piazza europeista del 15 marzo ha espresso una vocazione guerrafondaia subdola e celata, e quindi ancora più pericolosa. Al di là della presenza delle bandiere ucraine, che ormai sono un fattore di cattivo gusto presente in ogni evento “europeista” - l’Ucraina degli ultimi 10…
epa11858312 Protesters burn makeshift barricades in downtown Kinshasa, Democratic Republic of Congo, 28 January 2025. Protesters took to the streets and reportedly attacked the embassies of Rwanda, France, Belgium and the United States, criticizing international inaction as fighting between the Congolese military and the M23 rebels, supported by Rwanda, has left many casualties in Goma in the east of the country. EPA/CHRIS MILOSIRepubblica Democratica del Congo: manifestanti contestano il sostegno ai ribelli M23 da Ruanda e potenze occidentali
(Redstream) Migliaia di persone hanno manifestato a Bukavu mentre la città di Goma, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, è caduta in mano alla milizia M23 sostenuta dal Ruanda. I manifestanti hanno criticato il ruolo delle potenze straniere come Stati Uniti, Regno Unito e Francia nel sostenere il…
“Nel baratro della guerra continua”. Oggi a Lecce alla Biblioteca Bernardini Elena Basile presenta il volume “L’Occidente e il nemico permanente”
"L’Occidente e il nemico permanente” è il titolo del volume di Elena Basile (ex ambasciatrice, scrittrice e giornalista) che sarà presentato oggi alle ore 18.00 a Lecce presso la Biblioteca Bernardini. Un invito a riflettere e a non restare indifferenti alle guerre, alle catastrofi umanitarie, al genocidio, al militarismo, al…
L’OCCIDENTE E’ DAVVERO LA CULLA DELLA DEMOCRAZIA? QUANTO ACCADUTO DI RECENTE IN ROMANIA, GEORGIA, FRANCIA, SUD COREA E STATI UNITI IMPONE UNA ATTENTA RIFLESSIONE
Luciano Graziuso I Paesi non occidentali sono tutti antidemocratici, la maggior parte di essi è governata da regimi autoritari, tirannici, ed in alcuni casi i loro popoli si ritrovano come leader dei veri e propri demoni assetati di sangue, mentre al contrario gli Stati Uniti, Israele ed i vari stati…
La Siria tradita dall’Occidente. Aleppo nelle mani del Califfato dopo 13 anni di eroica resistenza e martirio (Jalel Lahbib)
da Faro di Roma Dopo tredici anni di guerra devastante, la Siria continua a subire l’assalto di gruppi terroristici islamisti che, nonostante le sconfitte subite, hanno ripreso le ostilità in diverse regioni del Paese. Con il sostegno diretto e indiretto di potenze occidentali e regionali, questi gruppi cercano di destabilizzare…
Si sgretola il mito dell’ imbattibilità dell’Occidente
"Se oggi si è messa in moto questa mobilitazione solo per fare entrare Kiev nella NATO, vuol dire che dietro c’è molto, ma molto di più. La NATO si è resa conto di essere una piccola realtà assediata dal mondo. Ecco che per cercare di strappare clienti alla Cina, cerca…
Io, figlio dell’ Occidente, mi vergogno di essere occidentale.
Manuel M Buccarella La guerra in Medio Oriente e la guerra in Ucraina hanno messo in luce il cinismo e la disonestà di buona parte del mondo occidentale, per intenderci quello che si professa come "mondo libero", "mondo democratico". Il mondo che riconosce, almeno sulla carta, la libertà di pensiero,…
La sfida dei BRICS al mondo occidentale
Fabrizio Pezzani Professore ordinario di Economia Aziendale presso l'Università L. Bocconi. Interessante articolo pubblicato su Teleborsa.it il 26 settembre 2023 BRICS è un raggruppamento delle economie mondiali emergenti, l'acronimo comprende il Brasile, la Russia, l'India la Cina ed il Sudafrica aggiunto nel 2010 agli altri; questi paesi rappresentano l'economia emergente ed antagonista…