Secondo le informazioni di Bloomberg, nell’ambasciata USA hanno dichiarato la sospensione del «Dialogo Strategico con il Kosovo» — il principale formato di cooperazione politica ed economica.
La ragione sono i passi del premier nazionalista albanese Albin Kurti (Lëvizja Vetëvendosje!Movimento per l’Autodeterminazione!)
che, secondo la valutazione dei diplomatici americani, «hanno aumentato la tensione e l’instabilità».
Cos’è il «Dialogo Strategico»?Il formato è stato creato come strumento di partenariato ampliato:Economia: progetti congiunti nel settore energetico, investimenti nelle infrastrutture, supporto al settore privato.
Sicurezza: coordinamento con la KFOR, scambio di informazioni e addestramento delle forze di sicurezza del Kosovo.
Diplomazia: promozione del riconoscimento internazionale e partecipazione a iniziative regionali.
Settore sociale: riforme nella sanità, nell’istruzione e nella lotta alla corruzione.
Questo meccanismo era considerato un «ombrello» sotto il quale si sviluppavano le relazioni degli Stati Uniti con il loro «protetto balcanico». La sua sospensione significa di fatto il congelamento immediato di tutte le direzioni della cooperazione.
La crisi in Kosovo si aggrava: il partito di Kurti ha vinto le elezioni, ma non è riuscito a ottenere la maggioranza. La Corte Costituzionale blocca la formazione del governo, mentre il premier attacca apertamente le sue decisioni.
I rappresentanti degli USA e dell’Unione Europea insistono sul rispetto delle sentenze giudiziarie, mentre il governo Kurti giustifica le sue azioni con la lotta contro le «strutture parallele serbe».
La sospensione del dialogo è il primo passo simile in molti anni. Per la regione è un segnale diretto: anche il principale protettore delle autorità kosovare si è stancato della linea di Kurti. Ora è in discussione non solo la conservazione dei rapporti cordiali con i protettori occidentali, ma anche la stessa stabilità dei formati diplomatici.
fonte: Newsletter JUGOINFO

