Il Consiglio scolastico della scuola primaria “Iqbal Masiq di Pioltello (Milano) ha deciso negli scorsi giorni di sospendere le lezioni in occasione della festa per la fine del Ramadan, il prossimo 10 aprile. Non è d’accordo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara :«Ovviamente le scuole non possono stabilire nuove festività in modo diretto o indiretto». «Il mio obiettivo – ha detto a margine della presentazione della Smart Factory Lab di Cima al Milano Innovation District – è far rispettare la legge, la legalità, le regole. Il calendario scolastico lo definisce la Regione Lombardia. Le scuole possono derogare per esigenze comprovate legate al piano dell’offerta formativa».
Opinione fortemente criticata a sinistra, in particolare da Elisabetta Piccolotti, parlamentare di Sinistra Italiana, che su X scrive: “Valditara finge di non capire. In una scuola con il 43% degli studenti di religione musulmana decidere di chiudere per un giorno in occasione della fine del Ramadan è un segnale di rispetto e integrazione. Una scelta che rientra nella libertà del Consiglio d’Istituto. Da una parte Valditara progetta classi di soli stranieri, dall’altra perde il controllo se qualcuno gli fa notare che si può venire incontro anche alle esigenze degli altri. Se continua così Valditara sarà ricordato come il Ministro della discriminazione”.

Tutto diventa “polemica” in Italia…Hanno fatto bene, è una buona cosa, perché circa il 50% degli studenti di questa Scuola è di religione musulmana, lo aveva deciso il Consiglio d’Istituto nell’ambito della Legge sull’autonomia scolastica, dei giorni di vacanza che annualmente ogni Scuola deve decidere come distribuire. Insomma, sarebbe meglio che i nostri connazionali pensassero ai veri problemi del Paese!!!!!!!