La guerra implacabile di Israele contro Gaza continua ad intensificarsi. Gli aerei da combattimento israeliani hanno effettuato diversi attacchi aerei sulla Striscia. Nel campo profughi di Nuseirat, nel centro di Gaza, gli attacchi israeliani hanno preso di mira le case, uccidendo almeno 14 palestinesi, compresi bambini. I bombardamenti sono continuati durante la notte mentre gli equipaggi medici e le squadre di soccorso tentavano di raggiungere le aree prese di mira. La squadra della protezione civile di Gaza sta lottando per raggiungere le vittime intrappolate sotto le macerie degli edifici bombardati, ha detto un portavoce dell’agenzia, mettendo a rischio la vita di centinaia di palestinesi feriti.
Secondo il Ministero della Sanità di Gaza, almeno 82 persone sono state uccise e 234 ferite nelle ultime 24 ore, portando il bilancio delle vittime ad almeno 35.173, con almeno 79.061 feriti da quando è iniziata la guerra di Israele contro Gaza il 7 ottobre 2023.
Israele continua a prendere di mira Rafah, intanto, nel sud della Striscia.

La guerra si ha quando si fronteggiano truppe armate, eserciti, da entrambe le parti; qui abbiamo “semplicemente” una ” spedizione punitiva”, una pulizia etnica, un massacro di dimensioni apocalittiche portato avanti da uno dei più forti, più spietati e ” organizzati” eserciti del mondo contro una popolazione inerme, disarmata, bombardata, de imita, privata di acqua, cibo, casa, ripari, cure mediche, ospedali ( distrutti anch’essi), comunicazioni ( compreso internet), medicine, costretta a spostarsi da una parte all’altra della Striscia quando NON c’è nessun luogo, in essa, dove possa trovarsi un riparo. Si chiama , meglio, con più precisione e proprietà semantica, GENOCIDIO.