Doccia fredda per i consumatori italiani dopo la chiusura da parte dell’Ucraina dei rubinetti del gasdotto che porta il gas russo in Europa.
L’ultima rilevazione di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha mostrato come per i fruitori più fragili di energia elettrica ci sarà un incremento del 18,2% nel primo trimestre 2025. Allo stesso modo, per quanto riguarda invece il gas, le quotazioni nel mercato europeo di Amsterdam, mercato di natura fondamentalmente speculativa, non lasciano intravedere prospettive rosee. Le prospettive sono, sempre per il primo trimestre, di aumenti in bolletta pari al 30%.
Negli ultimi mesi, per quanto riguarda la luce, si sono riscontrati prezzi più alti nel Mercato libero (sia prezzo fisso che variabile), mentre il Servizio a tutele graduali è quello che offre contratti più convenienti seguito dalla Maggior tutela dei vulnerabili.
Secondo un’analisi di Facile.it, nei prossimi dodici mesi per una famiglia tipo nel mercato libero ci sarà un rincaro di 272 euro tra luce e gas.

