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34 ANNI FA IL REFERENDUM SULLA CONSERVAZIONE DELL’URSS
Il 17 marzo 1991 si teneva il Referendum di tutta l’Unione sulla conservazione dell’URSS (in russo: Всесоюзный референдум о сохранении СССР?).
Il quesito referendario era il seguente:«Considerate necessario preservare l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche come una rinnovata federazione di repubbliche uguali e sovrane in cui saranno pienamente garantiti i diritti e la libertà dell’individuo di ogni nazionalità?»
La risposta favorevole fu espressa da ben il 77,85% dei votanti. Eppure grazie ad un ubriacone venduto all’occidente, Boris Eltsin, che rovesciò Gorbaciov, ed ai suoi sodali, gli eventi successivi portarono comunque alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, concretizzatasi nel dicembre dello stesso anno, con il compiacimento di chi voleva fare grossi profitti, dentro e fuori il paese, dalle aziende pubbliche e dalle grandi risorse economiche e naturali dell’Urss.
Cosa sarebbe successo se fosse rimasta in piedi l’Unione Sovietica, come voleva il popolo di quella grande nazione? Ci sarebbe la guerra di oggi, ci sarebbe stato spago per l’imperialismo economico e militare Usa e Nato?


