Manuel M Buccarella Il referendum sulla giustizia si è concluso, un po' inaspettatamente, con la vittoria netta del No (53,2%). Alta l'affluenza alle urne, pari quasi al 60%. Con il referendum si chiedeva, con l'abrogazione di ben sette articoli della Costituzione, la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici…
Verso il referendum sulla giustizia. Una riforma necessaria o inutile? Incontro domani a Lecce alle ore 18, ex Convitto Palmieri
Cosa cambia davvero con la Riforma Costituzionale su cui voteremo il 22 e 23 marzo?Una riforma approvata senza un vero dibattito parlamentare.Ma quali saranno le conseguenze per la giustizia, l’autonomia della magistratura e l’equilibrio tra i poteri dello Stato? Se ne discute domani, martedì 17 marzo alle ore 18, a…
A meno di un mese dal Referendum sulla giustizia perché dire No
Manuel M Buccarella Il 22 e 23 marzo, come noto, i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi, con referendum confermativo, e dunque senza quorum, sulla riforma costituzionale della giustizia approvata dal governo Meloni. La riforma tocca diversi punti, dalla separazione delle carriere, alla separazione dei Csm ed ai metodi di…
REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: IL GOVERNO HA PAURA DEL “NO”. MESSE IN ATTO MANOVRE DISCUTIBILI AFFINCHE’ IL “SI’” TRIONFI
Luciano Graziuso Salvo slittamenti, saranno domenica 22 e lunedì 23 marzo i giorni scelti per il voto riguardante il Referendum sulla Giustizia; i cittadini dovranno recarsi alle urne per decidere se approvare o meno le modifiche costituzionali già stabilite in Parlamento. Dato che non ci separa molto tempo da queste…
Raggiunta quota 500mila firme dal Comitato per il “no” per il referendum sulla giustizia
Superata oggi quota 500mila dalla raccolta firme per il referendum costituzionale sulla giustizia del 2026.il comitato promotore per il "No" (guidato dalle opposizioni) ha annunciato il superamento della soglia delle 500.000 firme, necessarie per la presentazione del referendum alla Corte di Cassazione. Come noto il governo ha fissato la data…
Una riforma punitiva: quando la giustizia diventa bersaglio politico (Aurelio Tarquini e Andrea Sillioni – Faro di Roma)
Nel dibattito acceso che sta accompagnando la nuova riforma della giustizia, un elemento appare sempre più evidente: l’obiettivo non è solo “modernizzare il sistema”, come ripete il governo, ma colpire la magistratura, limitarne l’autonomia, ridurne la capacità d’azione. È questo il filo rosso che percorre i diversi interventi normativi presentati…
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE MAGISTRATI AL SENATO: “FERMARE RIFORMA NORDIO”
“È evidente che le riforme proposte mirano a indebolire la posizione della magistratura e ad aprire la porta a possibili influenze esterne”, dice l’Associazione internazionale in un documento L’Associazione internazionale dei magistrati (IAJ) prende posizione contro la riforma Nordio. E lo fa con un appello rivolto direttamente ai senatori, contenuto…
Quando la legge diventa un ostacolo
L'editoriale di Alessandro Marescotti di PeaceLink :L'attacco diretto all’autonomia della magistratura, un pilastro dello Stato di diritto, rivela una concezione dello Stato sempre più sbilanciato verso l’accentramento sul potere esecutivo. Ma oggi non basta più dire che tutto ciò è inaccettabile. Bisogna opporsi, denunciare, mobilitarsi. Le parole di Giorgia Meloni…
Separazione delle carriere. Nordio garantisce presentazione testo della riforma entro maggio.
ma.bu. “La separazione delle carriere è nel programma di governo” e il testo della riforma “con ragionevole probabilità e certezza sarà presentato nel mese di aprile o al massimo a maggio”. Sono le parole del ministro della giustizia, Carlo Nordio, nel question time alla Camera. “La separazione delle carriere è…