Embargo musicale: cancellate le date del maestro russo Gergiev e del pianista Romanovsky

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Embargo musicale: cancellate le date del maestro russo Gergiev e del pianista Romanovsky

Dopo settimane di polemiche, la direzione della Reggia di Caserta ha annullato il concerto sinfonico diretto dal russo Valery Gergiev, in programma domenica 27 luglio nell’ambito della rassegna Un’Estate da Re. La presenza del 72enne maestro moscovita, aveva suscitato forti polemiche, al punto che c’era il timore di manifestazioni di protesta da parte di associazioni ucraine all’esterno e nello stesso cortile del Complesso vanvitelliano

Da parte sua, anche dopo l’annuncio arrivato da Caserta, Gergiev ha dichiarato alla Tass di non essere ancora stato informato dell’annullamento. Direttore di prestigiose orchestre come il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e il Bolscioi di Mosca, il maestro russo non ha mai voluto prendere le distanze da Putin o dall’invasione dell’Ucraina, che per altro non è fatto obbligatorio per un artista, non tenuto ad alcuna “professione di fede” né verso il governo del suo Paese, né ancor di più, nei confronti di chi lo avversa.

La risposta dell’ambasciata russa a Roma

“Chi pensa che la cancellazione del concerto di Gergiev danneggerà la Russia si sbaglia profondamente”, ha dichiarato l’ambasciatore russo Alexey Paramonov, per il quale “la responsabilità di questo infausto sviluppo degli eventi ricade completamente sull’Italia” a cui sarà inflitto il “danno” di “vedere minata la propria autorità e far dubitare dell’apertura verso tutti coloro che con il proprio talento, professionalità e sincerità portano nel mondo il bello e l’eterno”.

Annullato anche il concerto bolognese del pianista ucraino-russo Romanovsky

Il concerto del pianista ucraino, originario dell’oblast di Dnipropetrovsk,Alexander Romanovsky, in programma a Bologna il 5 agosto è stato annullato.

Lo ha confermato il sindaco Matteo Lepore al senatore di Azione Marco Lombardo che gli aveva sottoposto la questione. “La decisione di annullare il concerto di Romanovsky a Bologna da parte del Sindaco Matteo Lepore, Unipol e Musica Insieme, è giusta e tempestiva – ha sottolineato Lombardo con un post social – Da Caserta a Bologna, quando la società civile si attiva insieme alle istituzioni si difende la democrazia dalle ingerenze straniere”.

La polemica era nata dopo un post sui social del Partito liberaldemocratico di Bologna, che ricordava come Romanovsky avesse “suonato sulle macerie del teatro di Mariupol, cittadina devastata dagli invasori russi, simbolo della ferocia dei fascio-putiniani”.

L’esibizione di Romanovsky, dal titolo ‘Favorite Chopin’, avrebbe dovuto andare in scena il 5 agosto ai Giardini di Porta Europa in Piazza Sergio Vieira de Mello, nell’ambito di Cubo Live, rassegna itinerante di spettacoli dal vivo promossa da Cubo, il museo d’impresa del gruppo Unipol.

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