◾️ 11.078 palestinesi sono stati uccisi dal genocidio in corso da parte di Israele a Gaza, tra cui 4.506 bambini, 3.027 donne e 678 anziani. 27.490 persone sono rimaste ferite.
◾️ I carri armati israeliani hanno circondato quattro ospedali e hanno bombardato intensamente numerosi ospedali. Gli ospedali specializzati per bambini Al-Nasser e Al-Rantisi sono due di quelli circondati. Al-Rantisi è l’unica struttura medica a Gaza specializzata nel trattamento dei bambini malati di cancro.
◾️ Migliaia di pazienti, operatori sanitari e sfollati sono intrappolati negli ospedali circondati senza acqua né cibo.
◾️L’ospedale Al Shifa è uno di quelli colpiti dagli attacchi israeliani. La portavoce dell’OMS Margaret Harris ha detto: “Non ho i dettagli su al-Shifa ma sappiamo che sono sotto bombardamento”.
◾️ 20 palestinesi sono stati uccisi nella Cisgiordania occupata nelle ultime 24 ore, di cui 18 a Jenin. Il bilancio delle vittime in Cisgiordania dal 7 ottobre è salito a 183. Israele afferma di aver arrestato 20 palestinesi durante l’operazione a Jenin, mentre 90 palestinesi sono stati arrestati in tutta la Cisgiordania durante la notte.
◾️ Il movimento Ansarallah dello Yemen ha lanciato un “gran numero” di missili balistici prendendo di mira principalmente il sud della Palestina occupata, mentre un drone lanciato dalla Siria ha raggiunto la città di Eilat, dopo che le forze israeliane non sono riuscite a intercettarlo. Hezbollah ha preso di mira le forze dell’IDF in due posizioni, in particolare due carri armati Merkava e un gruppo di fanteria dell’IDF.
◾️ La Casa Bianca afferma che Israele ha accettato pause giornaliere di quattro ore nel nord di Gaza per consentire ai civili di fuggire. Hamas non ha ancora confermato l’esistenza di tale accordo e ha affermato che “qualsiasi accordo sarà annunciato al nostro popolo”.
◾️ Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rifiutato un accordo per un cessate il fuoco di cinque giorni con i gruppi militanti palestinesi a Gaza in cambio del rilascio di alcuni degli ostaggi detenuti nel territorio, secondo fonti vicine ai negoziati.
