Alessandro Volpi Il disegno degli Stati Uniti di affossare l'Europa. La guerra in Ucraina ha prodotto il danneggiamento profondo degli impianti che portano il gas russo in Europa. La guerra in Iran ha chiuso Hormuz e sta demolendo gli impianti di gas e petrolio del Golfo. Questi due elementi generano…
Crisi in Medio Oriente. L’Europa si prepari all’austerity
Alessandro Volpi Ormai dovrebbe essere chiarissimo: il commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen ha inviato una lettera ai membri dell'Unione Europea esortandoli ad una nuova austerity perché gli approvvigionamenti energetici stanno per cessare. Dunque, bisogna abbattere i consumi di energia; un monito chiaro, e direi giusto in condizioni normali, ma che…
ENI SI RITIRA DAL CONSORZIO DI ESPLORAZIONE GAS NELLE ACQUE DELLA PALESTINA
È ufficiale: ENI si ritira dalle acque palestinesi!Un articolo pubblicato sul quotidiano finanziario israeliano Globes conferma che ENI ha rinunciato a esplorare alla ricerca di gas nel tratto di Mar Mediterraneo all’interno della zona economica esclusiva palestinese. L’azienda stessa ha ribadito l’uscita dal consorzio con Dana Petroleum e Ratio Energies…
Trump invia aerei ed elicotteri da guerra per sbloccare lo Stretto di Hormuz
The Wall Street Journal riporta nuovi "venti di guerra" dalla Casa Bianca, in particolare per sbloccare lo Stretto di Hormuz. Il titolo dell'articolo del prestigioso tabloid statunitense è "Aerei ed elicotteri da guerra statunitensi danno il via alla battaglia per riaprire Hormuz". Gli Stati Uniti intensificano le operazioni militari nello…
19 marzo 1951 l’Iran nazionalizza il petrolio. Per risposta Stati Uniti e Gran Bretagna con un colpo di stato instaurano la dittatura dello Scià.
(articolo realizzato con il contributo dell'IA) Il 19 marzo 1951 segna un passaggio cruciale nella storia dell’Iran contemporaneo: in quei giorni il Parlamento (Majlis) approvò la legge per la nazionalizzazione dell’industria petrolifera, formalizzata definitivamente il 20 marzo 1951. Protagonista dell’evento fu Mohammad Mossadeq, leader nazionalista che mirava a sottrarre il…
Crisi Medio Oriente: schizzano le quotazioni di gas e petrolio. Brucia in Israele la raffineria di Haifa
I prezzi del gas e del petrolio europei sono aumentati bruscamente nelle prime contrattazioni di oggi, poiché le crescenti tensioni in Medio Oriente e gli attacchi alle infrastrutture energetiche in Qatar e Iran hanno accresciuto le preoccupazioni per le interruzioni dell'approvvigionamento. Il benchmark olandese TTF, un riferimento chiave per i…
Guerra in Medio Oriente. Usa attaccano Isola di Kharg. I Pasdaran avvertono gli EAU che le basi americane saranno colpite
Il presidente Donald Trump ha affermato che le forze statunitensi hanno "annientato" obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg, situata al largo della costa sud-occidentale dell'Iran, e ha avvertito che le infrastrutture petrolifere della zona potrebbero essere le prossime ad essere attaccate. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) ha…
Netanyahu afferma che la rivolta anti-governativa in Iran non è garantita nonostante gli attacchi USA-israeliani. Il blocco di Hormuz porta benefici alla Russia ed al suo petrolio.
Netanyahu afferma che la rivolta anti-governativa in Iran non è garantita nonostante gli attacchi USA-israeliani. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato il 12 marzo che non c'è garanzia che gli iraniani si sollevino contro il loro governo, anche se Israele tenta di creare le condizioni per questo attraverso…
Mentre l’America pensa se finire la guerra ed Israele se continuarla, l’Iran colpisce ed ammonisce. La UE sanziona funzionari iraniani ritenuti responsabili di violazioni di diritti umani.
Se Israele e Stati Uniti pensavano, nonostante i gravi danni inferti, di sbarazzarsi facilmente ed in tempi rapidi dell'affare Iran, il Paese aggredito non disdegna colpi e minacce. Kaja Kallas però, in perfetto stile da vassallo europeo, piuttosto che criticare e sanzionare quelli che sono i palesi aggressori, annuncia sanzioni…
𝗖𝘂𝗯𝗮. 𝗠𝗮𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮𝘀 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝘁𝗿𝗼𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗡𝗶𝗰𝗼𝘀 𝗜.𝗩. 𝗖𝗮𝗿𝗯𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝗖𝘂𝗯𝗮.
Silvana Sale Nella baia di Matanzas a Cuba è entrata una grande petroliera, la Nicos I.V., capace di trasportare oltre 300.000 barili.L’attracco nel principale snodo energetico dell’isola rappresenta un fatto concreto, visibile, tangibile, una nave è arrivata, ha ormeggiato, e con essa è arrivato un segnale forte in un momento…
Le mani sul Venezuela. Non solo petrolio e risorse minerarie, ma tanto tanto oro…
Manuel M Buccarella Non entriamo nel merito del sequestro di Maduro, quasi certamente orchestrato da Donald Trump con la complicità degli apparati venezuelani, in primis dell'attuale presidente in carica, Delcy Rodríguez. È il petrolio la principale causa dell'operazione a stelle e strisce in Venezuela, con tanto di "prelievo forzoso" del…
Attacco terroristico Usa al Venezuela
Manuel M Buccarella L'oscurità della notte venezuelana è stata "illuminata a giorno" dall'attacco aereo delle forze militari degli Stati Uniti, che hanno lanciato un attacco su vasta scala contro il Paese . Erano circa le ore 02:00 locali (le 07:00 in Italia). I raid aerei hanno colpito la capitale Caracas…
𝗜𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝘂𝗺𝗽 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝘂𝗲𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗮𝗹𝘀𝗶𝘁à 𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗲.
Silvana Sale Queste sono le parole pronunciate ieri da Donald Trump, un concentrato di minacce, falsificazioni giuridiche e rivendicazioni di forza che configurano un vero e proprio delirio politico e bellico.Parole che, per la loro gravità, devono essere riportate integralmente prima di essere smontate punto per punto. "Il Venezuela è…
𝗗𝗶 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗱𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗨𝗦𝗔 𝗱𝗶 𝗿𝘂𝗯𝗮𝗿𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘁𝗿𝗼𝗹𝗶𝗼, 𝗶𝗹 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝘂𝗲𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲: 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝘀𝘂𝗿𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Silvana Sale Negli ultimi anni si è sentito spesso parlare di un presunto piano USA per attaccare Venezuela e debellare il socialismo. La realtà, però, è molto diversa e decisamente più improbabile. Gli Stati Uniti hanno storicamente ostacolato i governi socialisti in America Latina, come anche a Cuba o in…
𝗟𝗮 𝗱𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗲𝗻𝘀𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗮𝘇𝗮𝗿 𝗶𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝘃𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝘂𝗲𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝘁𝗿𝗼𝗹𝗶𝗳𝗲𝗿𝗼. 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗮.
Silvana Sale Scorrono le parole di María Elvira Salazar, deputata statunitense, e lasciano dietro di sé una scia di sgomento.Non sono insinuazioni, non sono mezze frasi, sono dichiarazioni dirette, formulate senza pudore, che sembrano annunciare al mondo l’idea di mettere le mani su un Paese sovrano come se fosse una…
TRUMP MINACCIA IL VENEZUELA E MADURO, MA PER LA NOSTRA INFORMAZIONE E’ TUTTO NORMALE.NON VALE PIU’ IL MANTRA “AGGRESSORE-AGGREDITO”?
Luciano Graziuso Non accennano ad arrestarsi i bombardamenti effettuati dagli Stati Uniti ai danni delle imbarcazioni venezuelane, attacchi basati sul semplice sospetto che queste navi siano collegate al narcotraffico: dal 2 settembre ad oggi, si contano almeno 4 barche affondate e 27 morti, il tutto nel silenzio, e a volte…
Pier Paolo Pasolini, il grande veggente
Manuel M Buccarella “Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone senza diventare quel padrone.” (Pier Paolo Pasolini (05/03/1922 – 02/11/1975). Nella notte tra il 1 ed il 2 novembre di cinquant'anni fa, nel 1975, Pier Paolo Pasolini veniva trovato morto, con il corpo…
Bamako celebra l’arrivo storico di oltre mille autocisterne petrolifere sotto protezione congiunta maliano-russa
Silvana Sale Ieri la capitale del Mali, Bamako, ha assistito a un evento senza precedenti, più di mille autocisterne petrolifere cariche di carburante sono arrivate sane e salve, scortate dalle Forze Armate maliane (FAMA) e dai soldati del Corpo Africano del Ministero della Difesa russo. Questa straordinaria consegna segna una…
27 ottobre 1962: la morte “misteriosa” di un grande manager pubblico, Enrico Mattei
Manuel M Buccarella Il 27 ottobre 1962 a Bascapè, alle porte di Milano, l’elicottero che portava Enrico Mattei, presidente dell’Eni, il pilota ed un giornalista americano esplode in aria, causando la morte di tutti i membri dell’ equipaggio. Mattei aveva appena 55 anni. Le cause dell’ incidente aereo non furono…
IMPERIALISMO ISRAELIANO E IMPERIALISMO STATUNITENSE A CONFRONTO
Carlo Seclì Israele, lo Stato che sta commettendo il genocidio nella Striscia di Gaza da due anni, si sente libero di agire impunemente e non solo, perché di fronte ad ogni richiamo internazionale aumenta l’intensità e la crudeltà dei suoi crimini, mostrando a tutto campo di essere tra i “padroni”…
UN PREMIO NOBEL CHE ODORA DI PETROLIO
Alfredo Facchini Il Venezuela detiene le più vaste riserve di petrolio del pianeta. È impossibile prescindere da questo dato per comprendere i fatti e gli eventi che gravitano intorno al suo oro nero. In questo scenario, il Nobel assegnato a María Corina Machado appare - a chi è malizioso, come…
𝗜𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗨𝗻𝗶𝘁𝗶, 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘁𝗿𝗼𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝘂𝗲𝗹𝗮.
Silvana Sale Nel cuore dell’America Latina, il Venezuela rappresenta una delle nazioni più ricche di risorse energetiche al mondo. Con oltre 303 miliardi di barili di riserve di petrolio provate, le più vaste del pianeta, il Paese bolivariano è al centro di un'interesse geopolitico tanto antico quanto attuale. Ma dietro…
Enrico Mattei, un partigiano bianco al servizio dell’economia pubblica.
ma.bu. Il 29 aprile 1906 nasceva ad Acqualagna nelle Marche Enrico Mattei, politico, partigiano e piccolo imprenditore nel settore della chimica. Come partigiano bianco (cattolico) fu membro del CLNAi (Comitato di Liberazione dell'Alta Italia). L'attivitá più importante di Mattei fu certamente quella a capo dell'ENI. Nel 1953 fondò appunto l'Ente…
©lapresse
archivio storico
varie
anni '50
Enrico Mattei
nella foto: l'industriale Enrico Mattei alla sua scrivania
BUSTA 1033711 ottobre 1960: l’ Eni di Enrico Mattei conclude un accordo con l’ Unione Sovietica per la fornitura di petrolio a condizioni vantaggiose.
L’ 11 ottobre 1960 Enrico Mattei, partigiano bianco, fondatore e presidente di Eni, conclude con l’ Unione Sovietica un accordo che prevede la fornitura di petrolio a condizioni più vantaggiose rispetto a produttori occidentali. Questo in cambio dell’ acquisto di prodotti italiani. La scelta di Mattei determinò le proteste degli…
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varie
anni '50
Enrico Mattei
nella foto: l'industriale Enrico Mattei alla sua scrivania
BUSTA 1033711 ottobre 1960: l’ Eni di Enrico Mattei conclude un accordo con l’ Unione Sovietica per la fornitura di petrolio a condizioni vantaggiose.
L' 11 ottobre 1960 Enrico Mattei, partigiano bianco, fondatore e presidente di Eni, conclude con l' Unione Sovietica un accordo che prevede la fornitura di petrolio a condizioni più vantaggiose rispetto a produttori occidentali. Questo in cambio dell' acquisto di prodotti italiani. La scelta di Mattei determinò le proteste degli…