Manuel M Buccarella La (o il?) presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato di auspicare che Donald Trump possa ricevere il Premio Nobel per la Pace in futuro. La Meloni lo ha dichiarato ieri a Roma durante una conferenza stampa a seguito del vertice intergovernativo con il cancelliere tedesco Friedrich…
IL SUCCESSO CATASTROFICO DI GAZA! IL BUSINESS DEL GENOCIDIO
Lavinia Marchetti Ieri, 22 gennaio 2026, a Davos è stato presentato e lanciato formalmente il “Board of Peace” voluto dall’amministrazione Trump. Il dato più interessante è che il nome Gaza non compare mai nel rapporto. L'oggetto rimosso sono proprio Gaza e i Palestinesi. Non li hanno ancora sterminati tutti, ma…
L’ICE A MINNEAPOLIS ARRESTA ANCHE UN BAMBINO DI 5 ANNI
Lui è Liam, ha 5 anni, ed è stato arrestato dall'ICE assieme al padre.Sempre nello stesso distretto pubblico di Columbia Heights, a nord di Minneapolis, quattro studenti sono stati fermati nel giro di due settimane. Tra loro una bambina di 10 anni, prelevata mentre frequentava la quarta elementare, e un…
22 gennaio 2019. Il Lussemburgo rende gratuiti i mezzi pubblici (da marzo 2020)
(articolo realizzato con il contributo dell'IA) Il Lussemburgo ha reso i trasporti pubblici gratuiti dal 29 febbraio 2020, con provvedimento del 19 gennaio 2019, diventando il primo paese al mondo ad abolire le tariffe su tutti i mezzi pubblici Autobus, treni e tram sono gratuiti per residenti e turisti, l'unica…
IL “CESSATE IL FUOCO” A GAZA PRODUCE ALMENO ALTRE 11 VITTIME (TRA CUI ALTRI 3 GIORNALISTI)
Lavinia Marchetti Khan Younis, 21 gennaio 2026. Dall’ospedale Nasser escono tre bare che appartengono a tre giornalisti, insieme ad altri corpi. Il bilancio della giornata, secondo le autorità sanitarie locali, arriva ad almeno undici palestinesi uccisi in attacchi e colpi sparsi lungo la Striscia. Mohammed Salah Qashta, Abdul Raouf Shaat,…
IRAN, UN PO’ OLTRE IL NOSTRO NASO
Stefano Masson Non ho la più pallida idea di quanto la repubblica islamica possa resistere nella sua forma attuale senza implodere. Probabilmente non a lungo. Un'evoluzione/trasformazione della stessa è teoricamente possibile (e lo anticipo subito: unico scenario auspicabile). Ma gli spazi di manovra paiono molto esigui: la situazione economica è…
LA NAUSEA: SIONISTI CHE MANIFESTANO PER IL POPOLO IRANIANO MENTRE STERMINANO UN POPOLO A POCHI CHILOMETRI DI DISTANZA.
Lavinia Marchetti Sarebbe la definizione perfetta per la parola "ipocrisia", ma forse siamo oltre. In un’epoca di simulacri e maschere, il dibattito pubblico israeliano si è trasformato in un palcoscenico dove si consuma una recita morale di rara e violenta scissione psicotica. Mentre le piazze dell'Iran si incendiano, Israele osserva…
Donald Trump fa guerra alla Cina con l’economia e non con i cannoni.
ma.bu. L'arguto storico ed economista Alessandro Volpi, analizzando le relazioni tra Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese "scopre" che Donald Trump rinuncia ad un difficile e rischioso confronto militare - anche se continua a rifornire di armi Taiwan, per esempio - scegliendo la strada forse più efficace, e certamente meno…
Popolo venezuelano in piazza per libertà per Maduro e per il Paese
Silvana Sale I giorni scorsi a Caracas il popolo venezuelano è sceso in strada con dignità e coraggio, dicendo NO alle ingerenze straniere e SÌ alla propria sovranità. Migliaia e migliaia di persone hanno marciato chiedendo la liberazione di Nicolás Maduro e di Cilia Flores, portati via con la forza,…
15 gennaio 1992: la Comunità Europea riconosce lo scioglimento della Repubblica Federativa Socialista di Jugoslavia
(articolo realizzato con il contributo dell'IA) Nei primi anni Novanta la Comunità Europea (predecessore dell'Unione Europea) affrontò una delle crisi più complesse del dopoguerra: la dissoluzione della Repubblica Federale Socialista di Jugoslavia. Il processo di riconoscimento iniziò nel dicembre 1991, quando la CE decise di stabilire criteri specifici per riconoscere…
Ucraina: l’ex presidente Yulia Timoshenko indagata per corruzione.
L'ex premier ucraina Yulia Timoshenko, chiamata per anni la "lady di ferro ucraina", cresciuta politicamente nelle fila del Partito Comunista ai tempi dell'Urss, primo ministro ucraino dal 2007 al 2010 con il partito Batkivshchyna, è finita nel mirino delle autorità anticorruzione per aver offerto ai parlamentari benefici impropri in cambio…
OSSERVAZIONI SPARSE SULLA RIVOLTA IRANIANA
Alfredo Facchini C’è un filone maleodorante che torna con regolarità svizzera nel dibattito politico nazionale. Rimproverare chi scende in piazza perché lo fa solo per le cause sbagliate. Vedi Gaza … Prima si demonizza una mobilitazione reale, viva, numerosa. Poi si impartisce la lezione: avreste dovuto manifestare per altro. Non…
𝗔𝗡𝗔𝗧𝗢𝗠𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗦𝗧𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗚𝗟𝗜 𝗨𝗦𝗔 (𝗘 𝗜𝗦𝗥𝗔𝗘𝗟𝗘) 𝗔𝗕𝗕𝗔𝗧𝗧𝗢𝗡𝗢 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗜 𝗦𝗚𝗥𝗔𝗗𝗜𝗧𝗜.𝗦𝗔𝗣𝗘𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗠’È 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗔 𝗡𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝗣𝗔𝗘𝗦𝗜 𝗜𝗡 𝗖𝗨𝗜 𝗚𝗟𝗜 𝗨𝗦𝗔 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗡𝗨𝗧𝗢 𝗟𝗘 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘?
𝗟𝗮𝘃𝗶𝗻𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶 Vale la pena guardare gli esiti, perché i finali raccontano più delle intenzioni dichiarate. Prendiamo i principali esiti, tralasciando l’Ucraina di cui non abbiamo l’esito, anche se lo possiamo intuire. In Afghanistan il ritiro americano del 2021 ha consegnato Kabul ai talebani, con un ritorno integrale dell’Emirato e…
Brucia l’Iran
Manuel M Buccarella Sono i giovani, soprattutto gli under 30, a scendere in piazza in Iran, decisi a rovesciare il regime degli Ayatollah. Sono giovani senza lavoro, senza possibilità di futuro, a scendere in piazza ancora a Teheran e in altre città e a pagare il tributo più alto in…
Il ritorno di Alberto Trentini
Rientrato dopo oltre un anno di detenzione nelle carceri venezuelane Alberto Trentini. Il cooperante era formalmente accusato dalle autorità locali di attività di spionaggio internazionale a danno del governo di Caracas, tanto da essere stato di recente definito, anche dal ministro degli esteri italiano Tajani, "prigioniero politico".Si conclude dunque l'odissea…
Hamas disponibile alla seconda fase per la costituzione del comitato tecnocratico, ma “Israele sabota l’accordo”.
Sabato sera, 10 gennaio, Hamas ha dichiarato di essere pronta a sciogliere gli organi governativi che gestiscono gli affari pubblici nella Striscia di Gaza per trasferirne tutte le responsabilità a un comitato tecnocratico. "Noi siamo disponibili - ha dichiarato il portavoce di Hamas, Hazem Qassem, dichiarato in un comunicato stampa…
LA MEMORIA COSTA. A VOLTE È IMBARAZZANTE. LO STUPORE NON COSTA NIENTE. DALL’IRAN AI FEDERALI FASCISTI NEGLI STATI UNITI.
Lavinia Marchetti I regimi non piacciono a nessuno, da sempre, tranne quando il "regime" siamo noi, allora, in quei casi, chi sta dalla parte del regime e ha privilegi plaude al suo regime, in Italia lo sappiamo bene, visto che abbiamo rimesso i fascisti al governo e inneggiano indisturbati ai…
HEBA E KAMRAN
Alfredo Facchini Questa è la storia di una detenzione che uccide prima del processo. Non c’è sentenza. Non c’è ancora un giudice che abbia scritto “colpevole”. No. Eppure le celle sono piene. Il tempo scorre, ma non ha mai un termine. È un corridoio senza uscita, un’anticamera che diventa, giorno…
Ong, ‘più di 50 i morti nelle manifestazioni in Iran’ ‘Tra le vittime anche 9 minorenni, centinaia i feriti’
(ANSA-AFP) - PARIGI, 09 GEN - Oltre 50 manifestanti sono stati uccisi in quasi due settimane di proteste in Iran, scatenate dalla rabbia per l'aumento del costo della vita.Lo ha fatto sapere oggi un'organizzazione per i diritti umani. "Almeno 51 manifestanti, tra cui nove minori di 18 anni, sono stati…
La Machado vuole cedere il Nobel per la Pace a Trump…ma da Oslo rispondono picche …
Manuel M Buccarella Il Comitato del Premio Nobel per la Pace di Oslo ha risposto alla richiesta di Maria Corina Machado di cessione/attribuzione del Premio Nobel per la Pace a Donald Trump. Come noto, il tycoon se l'era presa non poco per la mancata assegnazione del titolo alla sua persona.…
“FUORI DAI COGLIONI NON VI VOGLIAMO QUI”
Alfredo Facchini Una donna di trentasette anni, madre di 3 figli, è stata uccisa per strada, a Minneapolis. Non in una rapina. Non in uno scontro tra bande. In un’operazione federale di “controllo dell’immigrazione”. Il suo nome è Renee Nicole Good. Cittadina statunitense. È morta colpita a sangue freddo da…
I Volenterosi trovano accordo per schierare truppe in Ucraina dopo la pace. Per la Russia sono “legittimi obiettivi militari”
Manuel M Buccarella Martedì a Parigi è andata in scena l'ultima puntata della sceneggiata dell’ennesimo vertice dei Volenterosi. Stavolta però è «un fatto storico»: consiste nella riproposizione ma «robusta», cioè già apparecchiata con truppe, armi, schieramenti, forniture militari, allocazioni sul terreno, di una forza di interposizione franco-britannica, naturalmente «di pace»,…
Le mani sul Venezuela. Non solo petrolio e risorse minerarie, ma tanto tanto oro…
Manuel M Buccarella Non entriamo nel merito del sequestro di Maduro, quasi certamente orchestrato da Donald Trump con la complicità degli apparati venezuelani, in primis dell'attuale presidente in carica, Delcy Rodríguez. È il petrolio la principale causa dell'operazione a stelle e strisce in Venezuela, con tanto di "prelievo forzoso" del…
TRUMP: “PRENDIAMO QUEL CHE CI SERVE”: TRA GROENLANDIA E VENEZUELA, IL RITORNO DEL COLONIALISMO SU VASTA SCALA
Lavinia Marchetti Non che il colonialismo avesse avuto battute d'arresto. Una scusa si trova sempre per invadere un paese e appropriarsi delle sue risorse uccidendo qualche centinaia di migliaia di civili ogni volta, e se non la si trova la si crea. Ci mancherebbe. Israele ha fatto scuola. Posso uccidere,…
ISRAELE: NUOVI RAID A GAZA E DECINE DI ARRESTI INGIUSTIFICATI IN CISGIORDANIA TRA CUI INAS ENAS IKHLAWI, GIOVANE GIORNALISTA
Lavinia Marchetti La giornalista palestinese Inas Enas Ikhlawi è stata rapita e arrestata dall'IOF (Israeli occupation forces) a Idhna (a ovest di Hebron, Al Khalil), in Cisgiordania, durante un’irruzione all’alba del 5 gennaio 2025. Inas si occupa in particolare di documentare le violenze dei coloni. Da ciò che sappiamo il…